Giorno della memoria

Saronno ricorda Luigi Caronni, Pietro Bastanzetti e gli Imi

La sindaca Pagani: "Ricordare è una responsabilità quotidiana".

Saronno ricorda Luigi Caronni, Pietro Bastanzetti e gli Imi

Riflessioni, testimonianze e una visita alle pietre d’inciampo hanno caratterizzato la cerimonia di oggi, martedì 27 gennaio, a Saronno, in occasione del “Giorno della Memoria”.

Ricordo di Luigi Caronni e Pietro Bastanzetti

La cerimonia, semplice ma carica di emozione, è iniziata con un incontro in municipio, dove sono state condivise alcune testimonianze significative. Successivamente, i partecipanti si sono recati in via Ramazzotti e via Caronni per commemorare Luigi Caronni e Pietro Bastanzetti attraverso le pietre d’inciampo.

Omaggio agli Imi saronnesi

I familiari degli Imi (Internati militari italiani) hanno onorato la memoria dei loro cari e di tutti coloro che, originari di Saronno e dei dintorni, furono catturati e internati nei campi di concentramento e di lavoro forzato in Germania. Molti di loro non fecero ritorno, e grazie alle ricerche condotte dai familiari, è stata ricostruita la loro storia.

Particolarmente toccante è stata la testimonianza della nipote di Pietro Bastanzetti, che ha ricordato il nonno e Luigi Caronni, entrambi arrestati e deportati a Mauthausen.

“Ricordare è una responsabilità”

Nel suo intervento, la sindaca di Saronno, Ilaria Pagani, ha affermato:

“Nel nostro tempo in particolare, la Giornata della Memoria non riguarda solo il passato. Riguarda il presente.
Ci interroga su che tipo di società vogliamo essere, riguarda le parole che scegliamo, i comportamenti che tolleriamo, le ingiustizie che decidiamo di ignorare o di contrastare.

Ricordare significa assumersi una responsabilità. Significa educare, vigilare, scegliere ogni giorno il rispetto della persona, la difesa dei diritti, la cura della convivenza democratica”.