Una delegazione della Provincia di Varese ha partecipato all’evento conclusivo del progetto nazionale GAME UPI 2.0, organizzato dall’Unione delle Province d’Italia (UPI) e supportato dal Dipartimento per le Politiche Giovanili. L’evento si è svolto ieri presso l’Auditorium Antonianum di Roma, dove sono stati presentati i risultati del progetto “Insubria Moving” (Movimento, Opportunità, Valorizzazione, Inclusione: Nuove Strategie per i Giovani).
Un evento per l’inclusione
La giornata ha visto la partecipazione di oltre 300 ragazze e ragazzi provenienti da più di 20 province italiane, tutti uniti dall’obiettivo di promuovere i valori dello sport come strumenti di inclusione, cittadinanza attiva e benessere giovanile.
Finanziata dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, l’iniziativa ha coinvolto giovani in un programma ricco di laboratori, momenti di riflessione e discussioni su temi quali sport, stili di vita sani, orientamento personale e professionale e inclusione sociale.
La mattinata è iniziata con la Celebrazione del Giorno della Memoria, durante la quale è stato letto un messaggio della Senatrice a vita Liliana Segre. Questo momento ha sottolineato l’importanza della Memoria, fondamentale per una società civile e inclusiva. L’evento ha visto anche interventi istituzionali, testimonianze e presentazioni di progetti territoriali, tra cui l’esibizione di studenti del Conservatorio di Musica “Luigi Boccherini” di Lucca.
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Le studentesse di Varese
Sette studentesse di diverse scuole superiori di Varese hanno preso parte all’evento. Carlotta Armentini e Sofia Fedelfio (Liceo Scientifico Galileo Ferraris), Sofia Ferraro e Martina Coppola (ISIS Da Vinci di Gallarate), Adele De Angeli e Beatrice Pizzolato (Licei Manzoni Varese), ed Emily La Rocca (IPC Einaudi Varese) sono state accompagnate dalla responsabile Elisabetta Bertani e dalla referente Veronica Sabatino del Settore Cultura della Provincia di Varese, insieme alla docente di educazione motoria Silvana Ballerio e alla referente dell’Ufficio Scolastico Territoriale Katia Cattaneo.
Il progetto “Insubria Moving” ha coinvolto 700 giovani direttamente e 43 scuole del territorio, attraverso 18 attività e 13 laboratori sportivi ed educativi. Complessivamente, ha raggiunto oltre 37 mila giovani tramite eventi e iniziative pubbliche, ponendo l’accento sul benessere fisico e mentale, la prevenzione del disagio giovanile e la promozione di stili di vita sani. La presenza delle studentesse e dei rappresentanti di Varese ha evidenziato l’impegno delle realtà locali nell’incentivare inclusione e benessere, rafforzando la rete tra istituzioni scolastiche, enti pubblici e associazioni.
I momenti salienti della giornata
Durante l’evento, le studentesse hanno partecipato a dialoghi e attività laboratoriali su temi cruciali per le nuove generazioni, come lo sviluppo di stili di vita attivi e consapevoli, la costruzione di percorsi di orientamento personale e professionale, e la condivisione di storie e progetti provenienti dai loro territori.
Per la Provincia di Varese, la partecipazione al Game UPI 2.0 ha rappresentato un’opportunità per rafforzare la collaborazione con le scuole e gli enti locali, concentrandosi sul protagonismo giovanile e sull’importanza educativa dello sport e dell’inclusione sociale. Al termine dell’esperienza a Roma, la Provincia continuerà a sostenere iniziative che valorizzino le nuove generazioni e la cooperazione tra istituzioni, scuola e partner del territorio.
Il progetto è stato realizzato in collaborazione con ATS Insubria, Università degli Studi dell’Insubria, Camera di Commercio di Varese, Ufficio Scolastico Provinciale di Varese, Agenzia Formativa di Varese, Società Canottieri Luino e Unione delle Province Lombarde, insieme alla Prefettura e al Comune di Varese, con il supporto operativo del Centro Gulliver e della Cooperativa L’Aquilone.