Nuova acquisizione

Saronno acquisisce l’ex scuola Bernardino Luini per la rigenerazione urbana

L'operazione segna un passo decisivo nel progetto di riqualificazione dell'area ex Isotta Fraschini.

Saronno acquisisce l’ex scuola Bernardino Luini per la rigenerazione urbana

Il 29 gennaio, la cessione dell’ex scuola Bernardino Luini è stata ufficializzata, con FERROVIENORD che ha trasferito l’immobile a Saronno Città dei Beni Comuni (SBC). Questa operazione rientra nel Piano Integrato di Intervento approvato dal Consiglio Comunale il 22 dicembre 2025.

Cessione dell’ex scuola Bernardino Luini

Questo passaggio di proprietà, atteso da anni, ha finalmente trovato compimento grazie a un iter amministrativo che ha consentito l’attuazione di accordi preesistenti. Con questo atto, Saronno Città dei Beni Comuni diventa ufficialmente proprietaria dell’immobile e della piazza adiacente.

Un passo chiave per la rigenerazione

“La rigenerazione degli spazi di FERROVIENORD nel polo di Saronno, parte del progetto FILI, sta trasformando una parte della città, avviando un positivo ‘effetto innesco’ che promuove iniziative urbanistiche, commerciali e sociali. Questi sviluppi apportano valore all’intera comunità”, ha affermato Andrea Gibelli, presidente di FNM. “Le attività nell’area ex Isotta Fraschini si integreranno con i servizi e le strutture sostenibili che stiamo realizzando a Saronno, a favore di cittadini e viaggiatori”.

“L’accordo con Saronno Città dei Beni Comuni permette il recupero dell’ex scuola Bernardino Luini, fondamentale per la sua posizione vicino alla stazione di Saronno, avviando una nuova attività formativa che riprende la vocazione originale dell’edificio, a beneficio della comunità”, ha commentato Pier Antonio Rossetti, presidente di FERROVIENORD. “Questa iniziativa si integra con il progetto ‘Saronno City Hub’, che prevede interventi di ristrutturazione della stazione e riqualificazione delle aree circostanti, oltre alla creazione del nuovo Polo Infrastrutturale Tecnologico–Manutentivo di Saronno”.

Collaborazione tra pubblico e privato

“L’acquisizione dell’ex Bernardino Luini dimostra come la sinergia tra pubblico e privato possa favorire lo sviluppo di Saronno”, ha dichiarato Giuseppe Gorla, amministratore unico di SBC. “È il risultato di un dialogo che ha incluso iniziative culturali e progetti urbanistici, con una visione di città europea. Questo dialogo potrà estendersi per affrontare future sfide legate al trasporto, alla mobilità e alla sicurezza. Grazie a questo modello di collaborazione, potremo avviare il recupero architettonico della ex scuola Bernardino Luini, fino ad ora in stato di abbandono e priva di funzioni”.

Un futuro educativo per la ex Bernardino Luini

Dopo la ristrutturazione, la ex Bernardino Luini potrà tornare a svolgere la sua funzione educativa, grazie all’insediamento di una scuola professionale e di un ITS, in collaborazione con la Fondazione Daimon, che sta guidando il progetto di recupero e reinserimento nel tessuto sociale e formativo della città.

L’acquisizione della Bernardino Luini rappresenta un passo concreto nel progetto di rigenerazione urbana dell’area ex Isotta Fraschini, che segue le bonifiche (in fase di completamento), l’apertura dell’area per eventi e il recupero degli archivi storici dell’ex Pretura. Ulteriori interventi sono previsti a breve, per permettere alla scuola di essere una delle prime funzioni a insediarsi e aprirsi alla città, insieme al parco, al cycling hub del team UAE e al bosco vincolato lungo via Milano, fino al completamento della parte residenziale verso via Varese.

Questo progetto mira a restituire una nuova identità a una porzione storica della città, riconnettendola al quartiere Matteotti attraverso percorsi pedonali e ciclabili, e promuovendo una visione di sviluppo urbano che valorizzi le potenzialità di Saronno, offrendo migliori opportunità abitative, formative e occupazionali alle future generazioni.