Nuove regole per il settore

Agenti di commercio: AERC definisce nuove norme e tutele

Alberto Petranzan, presidente nazionale FNAARC, protagonista del convegno di Varese sulla riforma degli Accordi Economici Collettivi.

Agenti di commercio: AERC definisce nuove norme e tutele

«È il momento di smettere di farsi concorrenza interna: per la prima volta, si stabilisce un punto di partenza per regolamentare le vendite online nel contesto dell’agenzia». Questa affermazione di Alberto Petranzan, presidente nazionale FNAARC, ha dato il via al convegno tenutosi a Varese, presso la sala Monti della sede di Ascom in via Valle Venosta, dedicato ai temi e alle prospettive del rinnovo degli Accordi Economici Collettivi 2025.

Rinnovamento delle regole per gli agenti di commercio

L’incontro, ben partecipato, ha fornito un’analisi dettagliata del nuovo impianto contrattuale, evidenziando le tutele rafforzate, l’adeguamento ai processi di digitalizzazione e le nuove opportunità per la categoria, con uno sguardo attento agli strumenti tecnologici che influenzeranno l’organizzazione professionale.

I saluti istituzionali sono stati portati da Anna Deligios, Segretario Generale della Camera di Commercio di Varese, e Franco Vitella, che ha partecipato sia come membro del Consiglio di Presidenza di Uniascom Confcommercio provincia di Varese, sia come presidente della Commercianti Mutua Ospedaliera provinciale e di Confcommercio Ascom Luino.

Il convegno è stato ufficialmente aperto da Attilio Sbernini, presidente provinciale FNAARC, che ha sottolineato l’importanza strategica del rinnovo contrattuale per il futuro della professione, ringraziando anche il Segretario Generale di Uniascom, Lino Gallina, per il supporto al sistema degli agenti.

Novità significative del nuovo AEC

Il rinnovo degli Accordi Economici Collettivi segna un aggiornamento fondamentale della normativa che regola i rapporti tra agenti di commercio e case mandanti, mirato a rendere il contratto più conforme alle trasformazioni del mercato.
Tra i punti salienti, emerge il riconoscimento delle provvigioni sulle vendite online effettuate in aree di esclusiva, un principio che valorizza il lavoro di promozione svolto localmente, anche quando la transazione avviene tramite e-commerce.
Inoltre, è stata ampliata la base di calcolo per indennità e istituti contrattuali, che ora include tutte le somme ricevute dalla mandante, mentre sono state introdotte maggiori garanzie nelle situazioni di malattia, maternità e paternità.

Significativi anche i nuovi vincoli sull’uso dei contratti a tempo determinato, l’obbligo di maggiore trasparenza nella comunicazione dei dati commerciali e l’adeguamento del Fondo Indennità Risoluzione Rapporto, rinnovato per rispondere alle attuali dinamiche economiche dopo anni di immobilità.

Petranzan: «Un accordo frutto del lavoro collettivo»

Il presidente nazionale FNAARC, Alberto Petranzan, ha offerto un intervento ampio e articolato, guidando i partecipanti attraverso una lettura politica, sindacale e prospettica dell’accordo.
«Sono molto soddisfatto per il rinnovo degli Accordi Economici Collettivi del Commercio – ha dichiarato -. Ringrazio tutti gli organi sociali di Agenti FNAARC, composti da colleghi agenti di commercio, la cui esperienza ha contribuito alla riforma di questo accordo».

Un processo di mediazione complesso, volto a stabilire rapporti più solidi tra agenti e mandanti: «Abbiamo condiviso con le case mandanti le richieste dei nostri iscritti, per costruire un rapporto di collaborazione duraturo e proficuo nel tempo». Petranzan ha anche sottolineato l’importanza del riconoscimento delle provvigioni sull’e-commerce, definendolo «un passaggio storico, che rappresenta un punto di partenza per regolamentare le vendite online e per evitare forme di concorrenza interna squilibrate».

Secondo Petranzan, il nuovo AEC «non guarda al passato, ma si proietta verso il futuro della professione, integrando diritti, strumenti e modelli operativi in linea con l’evoluzione reale del mercato», mentre rafforza il principio di equità nei rapporti tra agente e mandante.

Analisi tecnica del contratto

L’approfondimento tecnico è stato condotto dai legali FNAARC, Agostino e Paolo Petriello, insieme al Direttore Generale Pietro Coletti, che hanno analizzato articoli, meccanismi indennitari, variazioni contrattuali e impatti applicativi.

Questo contributo ha permesso di tradurre i principi dell’accordo in indicazioni pratiche per la gestione quotidiana dei rapporti, fornendo ai partecipanti strumenti utili per affrontare con maggiore consapevolezza il nuovo quadro normativo.

L’intelligenza artificiale nella professione

Infine, Roberto Carettoni, direttore di Ascom Saronno e responsabile nazionale del progetto Uniascom 5.0, ha concluso i lavori introducendo un tema di grande attualità: l’uso dell’intelligenza artificiale a supporto dell’attività degli agenti di commercio.

Grazie all’analisi predittiva dei mercati, alla qualificazione automatizzata dei contatti commerciali e agli strumenti di supporto nella pianificazione delle visite e nella gestione avanzata dei dati, l’AI si sta affermando come una leva strategica per aumentare produttività, precisione e capacità decisionale.
Questa trasformazione avrà un impatto significativo sull’organizzazione del lavoro, non sostituendo la relazione umana, ma potenziandola, consentendo agli agenti di dedicare tempo ed energie a attività a maggiore valore aggiunto.