Indagini chiuse

Rinvio a giudizio per l’omicidio di Davide Gorla, indagato Emanuele Mirti

Concluso il fascicolo sull'omicidio del commerciante ucciso nel 2025, si attende il giudizio dell'unico fermato.

Rinvio a giudizio per l’omicidio di Davide Gorla, indagato Emanuele Mirti

Si sono concluse le indagini relative all’omicidio di Davide Gorla, il commerciante 64enne assassinato il 25 giugno 2025 all’interno del suo negozio a Busto Arsizio.

Indagini sull’omicidio di Davide Gorla

Le indagini hanno portato all’individuazione di Emanuele Mirti, 50enne di Castellanza, quale unico sospettato. Fermato poche ore dopo il delitto, Mirti ha sempre mantenuto la sua innocenza.

Le autorità sono arrivate a lui attraverso le immagini delle telecamere di sorveglianza, che avrebbero catturato un tatuaggio distintivo, e le testimonianze di alcuni presenti che avrebbero notato l’assassino insanguinato allontanarsi dalla scena.

Il movente dell’omicidio sembra essere legato a un debito di circa 10mila euro di affitti non pagati che Mirti avrebbe avuto con la vittima. Tuttavia, l’indagato continua a sostenere la sua estraneità ai fatti, e la difesa sottolinea l’assenza di tracce ematiche sia sulla persona di Mirti che sull’auto utilizzata per fuggire. Secondo loro, sarebbe impossibile eliminare ogni prova in modo così dettagliato.

Ora, la palla passa alla Procura, che dovrà decidere sul rinvio a giudizio.