Questa mattina, al Centro Congressi Ville Ponti di Varese, si è svolta la terza edizione del Talent Day di Confindustria Varese, un’importante iniziativa che ha coinvolto 350 studenti degli istituti tecnici economici e industriali del territorio. Gli studenti hanno avuto l’opportunità di partecipare a simulazioni di colloquio di lavoro con HR manager e imprenditori di 25 aziende varesine.
Un’opportunità di confronto
L’evento, organizzato dal Gruppo Giovani Imprenditori dell’Associazione in collaborazione con Generazione d’industria, ha come obiettivo quello di rilanciare la cultura industriale e valorizzare il merito dei giovani. Questa giornata è stata dedicata agli studenti delle classi quarte e quinte dei 17 Istituti tecnici della provincia di Varese, offrendo loro l’opportunità di avvicinarsi al mondo del lavoro e imparare a fare una buona impressione sulle aziende.
“Abbiamo scelto di riproporre questa iniziativa perché crediamo nel valore di un dialogo senza barriere tra imprese e giovani studenti che si apprestano ad entrare a far parte del mondo del lavoro – ha dichiarato Tiziano Barea, Presidente di Btsr International Spa e Ambassador di Generazione d’Industria –. In queste giornate i ragazzi e le ragazze non solo incontrano imprenditori, HR e manager, ma hanno l’occasione di raccontarsi e di mettere in luce quali competenze e soft skill stiano acquisendo durante il percorso di studi. È un confronto orientato al futuro: le aziende possono scovare talenti e offrire loro opportunità di inserimento lavorativo; gli studenti possono conoscere più da vicino le realtà manifatturiere presenti sul territorio e avere, così, una più amplia scelta nell’individuare la propria strada”.
Dialogo tra studenti e aziende
Il Talent Day si propone di costruire un dialogo diretto tra i responsabili delle imprese e gli studenti in procinto di diplomarsi, che desiderano entrare nel mondo del lavoro o sono indecisi sul percorso universitario o ITS da intraprendere.
“Una giornata che rappresenta l’impegno che, come Movimento, portiamo avanti nel diffondere la cultura d’impresa tra le nuove generazioni – ha affermato Pietro Conti, Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Varese -. Il nostro Gruppo partecipa attivamente nel coinvolgere in iniziative e progettualità gli studenti delle scuole superiori della provincia. Siamo la generazione più vicina a loro per età, chi meglio di noi può fare da collante tra scuola e impresa? Partecipare a un appuntamento così rappresentativo, che fa incontrare direttamente imprenditori e studenti, è essenziale. I ragazzi tornano a casa con spunti concreti e consigli pratici. Utili per orientarsi e immaginare il proprio futuro. Le imprese, da parte loro, prendono confidenza con le nuove generazioni pronte a sbarcare nel mercato occupazionale”.
Le 25 aziende che hanno partecipato al Talent Day includono nomi come Adr Spa, Bakelite Italia Srl, BTicino Spa, Btsr International Spa, Carl Zeiss X-Ray Technologies Srl e Vodafone Automotive Spa, tra gli altri.
Workshop per lo sviluppo delle competenze
Umana, partner dell’evento, ha organizzato due workshop per supportare gli studenti. Il primo, intitolato “Dalla storia al feed: storytelling digitale”, si è concentrato su come presentarsi efficacemente durante un colloquio, sia online che offline. Il secondo, “Il tuo brand: personal branding al lavoro”, ha approfondito le soft skills, l’identità e la reputazione nel contesto digitale. “Oggi più che mai è fondamentale creare occasioni concrete di incontro tra giovani e imprese – ha dichiarato Maria Raffaella Caprioglio, Presidente di Umana -. Con il sostegno alla terza edizione del Talent Day di Confindustria Varese intendiamo favorire un confronto concreto tra studenti e aziende, costruendo un collegamento diretto e di valore tra percorsi di studio, realtà imprenditoriali e opportunità professionali. Crediamo sia fondamentale promuovere la cultura d’impresa, offrendo ai giovani una possibilità di orientamento.
L’incontro con imprenditori e responsabili HR consente agli studenti di capire cosa cercano le imprese e quali siano le competenze, sia hard sia soft, più richieste. Per le imprese, allo stesso tempo, è un’occasione preziosa per raccontarsi e conoscere giovani motivati, ascoltarne aspirazioni e competenze e presentare le loro opportunità di inserimento e crescita”.