Nel mese di gennaio, un gruppo di giovani ha interrotto il traffico in Varese per girare un video musicale di una canzone trap, creando disagi a un’ambulanza e ostacolando l’intervento delle forze dell’ordine. Ora, sono stati emessi provvedimenti di Daspo nei loro confronti.
Divieto di ritorno per due anni
Il questore, su richiesta dell’Arma dei Carabinieri e dopo un’attenta analisi della situazione, ha emesso otto fogli di via obbligatori che vietano il ritorno nel comune di Varese per due anni. Inoltre, uno di loro ha ricevuto un Daspo urbano che impedisce l’accesso alle aree urbane per un anno, insieme a un avviso orale e a un avviso orale aggravato.
Interferenze con i soccorsi
Il 22 gennaio, il gruppo di giovani ha bloccato via Como per filmare il videoclip di un rapper di Malnate. Durante l’operazione, hanno circondato un’ambulanza del 118 che stava rispondendo a un’emergenza. Le pattuglie dell’Arma dei Carabinieri, della Squadra Volante e della Digos sono intervenute, trovandosi a fronteggiare manovre ostili di un veicolo utilizzato per le riprese, che hanno ostacolato le forze dell’ordine e agevolato la fuga dei partecipanti, molti dei quali indossavano maschere e uno di loro era armato di machete.
Scoperta di droga e armi
Nel corso dei controlli, Polizia e Carabinieri hanno rinvenuto sostanze stupefacenti e un coltello a farfalla all’interno del furgone utilizzato dal gruppo. Le indagini, che hanno incluso l’analisi dei filmati di videosorveglianza e del video pubblicato sui social, hanno permesso di identificare i responsabili e di chiarire le loro responsabilità nell’episodio.
Servizi straordinari di controllo
In seguito all’accaduto, il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica ha deciso di intensificare i controlli nell’area, con servizi straordinari da parte di Uffici mobili della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri. Le operazioni di controllo si estendono anche alle stazioni ferroviarie e alle piazze Repubblica, Forzinetti e 20 Settembre, con l’obiettivo di garantire la sicurezza e la fruibilità dei luoghi per i cittadini.