Un incremento nel numero dei donatori, anche se con un lieve calo nelle donazioni, ma un flusso costante di sangue, plasma e solidarietà. Nella scorsa settimana, il presidente dell’Avis Tradate, Fabio Tonazzo, ha condiviso con i soci la sua prima relazione annuale per il 2025.
Analisi dell’anno trascorso
Tonazzo ha spiegato che l’anno è iniziato con difficoltà, a causa dell’infortunio del medico del centro trasfusionale, il quale ha richiesto uno straordinario sforzo di riorganizzazione per garantire la continuità del servizio.
In aggiunta, un nuovo calendario ha ridotto di un giorno la programmazione rispetto al 2024, deciso da Ats Insubria. Questi fattori hanno contribuito al leggero calo delle donazioni, scese dalle 1867 del 2024 (1606 di sangue intero e 261 di plasma) a 1807 nel 2025 (1537 di sangue intero e 270 di plasma). Tuttavia, il numero dei donatori è aumentato, passando da 1034 (567 maschi e 467 femmine) a 1066 (581 maschi e 485 femmine).
Fondamenta solide
“Questi risultati dimostrano la solidità e la partecipazione della nostra base associativa – ha dichiarato Tonazzo – L’incremento delle donazioni di plasma rappresenta un importante obiettivo raggiunto, considerando anche gli ambiziosi traguardi di raccolta a livello nazionale e regionale. L’aumento dei donatori è il risultato di un grande lavoro sul territorio, attraverso tutti i canali disponibili: banchetti, social media, il nuovo sito internet, installazioni fisse e contatti personali. Ringraziamo i volontari che rendono tutto questo possibile, permettendoci di guardare con ottimismo al futuro, così come il nostro gruppo giovani, attivo sui social, e la dottoressa Chianese, che ha guidato con passione e professionalità la Medicina Trasfusionale per tanti anni”.
Attività di promozione e sensibilizzazione
L’Avis non si limita a promuovere la donazione. Essa svolge anche un’importante funzione di informazione, sensibilizzazione e cultura. Nel 2025, come ha evidenziato Tonazzo, l’associazione ha organizzato due convegni significativi a Villa Cagnola e Villa Truffini, un corso per volontari e dipendenti dell’Avis e del centro trasfusionale, e ha avviato una nuova campagna pubblicitaria, sia online che offline.
“Abbiamo rafforzato le collaborazioni con le principali società sportive di Tradate (rugby, pallavolo, calcio dilettantistico) e fondazioni, portando il messaggio del dono in contesti frequentati da giovani e famiglie. Abbiamo anche finanziato l’installazione di un DAE all’oratorio di Tradate. La nostra presenza alla Giornata della Riconoscenza, con la consegna delle benemerenze, e in altri eventi cittadini ha ulteriormente aumentato la visibilità dell’associazione e il legame con la comunità”.
In conclusione, Tonazzo ha espresso la sua soddisfazione:
“Siamo molto contenti. Grazie a tutti, e in particolare a chi dona”.