Nuovo primato

Gabriele Satto stabilisce il Record World Guinness di apnea in acqua ghiacciata

L'atleta della UPnea Training conquista il primato mondiale di apnea statica nel lago ghiacciato

Gabriele Satto stabilisce il Record World Guinness di apnea in acqua ghiacciata

Gabriele Satto ha stabilito un record mondiale di apnea nell’acqua ghiacciata.

Il Record World Guinness di Gabriele Satto

Il 8 marzo, Gabriele Satto ha realizzato un’impresa straordinaria, rimanendo immerso senza respirare per oltre cinque minuti in un lago ghiacciato. Questo nuovo primato mondiale di apnea statica è stato conseguito in una prova «estrema» che l’istruttore della UPnea Training, con sede nella piscina di Solbiate Olona, ha voluto affrontare come parte della preparazione ai Campionati italiani di apnea, trasformando la sfida in una vittoria.

La passione per l’apnea

Satto, 48 anni e residente in provincia di Como, pratica apnea dal 2003 e insegna dal 2008. La sua scuola, in pochi anni, è cresciuta dai tre membri fondatori a 35 allievi, dai bambini di otto anni agli adulti oltre i sessanta, testimonianza di una passione che unisce adrenalina e benessere.

La sfida nel lago ghiacciato

Il lago Santo Modenese, situato a Pievepelago sull’Appennino emiliano, è stato lo scenario di questa straordinaria impresa. Qui, Satto ha trovato le collaborazioni necessarie per la realizzazione dell’evento, all’interno di uno stage organizzato dalla UPnea Training con il supporto della Uisp Carrara Lunigiana. L’immersione è avvenuta alle 8:30, dopo aver creato un’apertura nel ghiaccio spesso 50 centimetri; la temperatura dell’acqua variava da zero gradi in superficie a tre gradi a un metro di profondità. Il precedente record da battere era di 3 minuti e 12 secondi, ma l’obiettivo personale di Satto era di superare i cinque minuti. Alla fine, ha raggiunto 5 minuti e 20 secondi, un risultato che sarà ufficializzato nelle settimane a venire.

Un’esperienza fisica e mentale

«Ho provato per la prima volta l’apnea ghiacciata due anni fa durante uno stage con la nostra scuola, insieme ad un gruppo di Trento e al presidente di H2O, Alberto Boero – racconta Satto –. Ho colto l’opportunità di tentare un record durante questo stage, scegliendo una sfida che sapevo fosse alla mia portata».

Nella sua spedizione, Satto è stato affiancato da due compagni fidati: l’assistente istruttore Cristian Di Carlo e la campionessa mondiale master Marina Oliveri, che ha conquistato undici medaglie in due competizioni iridate.

«Questa prova è sia fisica che mentale – spiega il nuovo recordman –. Inizialmente si cerca di rilassarsi e di allontanarsi dai pensieri, fino a sentirsi quasi distaccati dalla realtà. Poi, si avvertono gli stimoli della respirazione e i segni di ipossia: sensazioni che il corpo comunica e che vanno accolte anziché ignorate».

Dopo 5 minuti e 20 secondi in acqua ghiacciata, Gabriele Satto ha così conquistato il nuovo record mondiale.