Paolo Rolandi e Mauro Colombo, rispettivamente presidente e direttore generale di Confartigianato Imprese Varese, esprimono grande soddisfazione per l’elezione di Davide Galli a presidente di SMEunited per il biennio 2026-2027. Galli, amministratore della Ellebi di Gallarate, ha guidato l’associazione varesina per dodici anni.
Un riconoscimento significativo
«È un riconoscimento che va oltre la persona», sottolineano Rolandi e Colombo. «Galli incarna una visione della rappresentanza imprenditoriale che abbiamo sviluppato insieme: stare vicino alle imprese, comprendere le loro difficoltà e puntare sull’innovazione, tenendo presente le sfide quotidiane in un mercato in costante evoluzione».
L’elezione, avvenuta oggi a Bruxelles, segna l’ingresso di un varesino alla guida dell’associazione europea che rappresenta 26,1 milioni di imprese attraverso 65 organizzazioni in oltre 30 paesi. Il passaggio di consegne dal finlandese Petri Salminen a Galli rappresenta una scelta strategica per rafforzare la voce delle piccole imprese nel dialogo con le istituzioni europee.
Esperienza al servizio delle PMI
L’ingegnere meccanico porta con sé un’importante esperienza nella rappresentanza delle piccole imprese, caratterizzate da una continua innovazione e capacità di adattamento. Coloro che hanno collaborato con lui riconoscono il suo approccio pragmatico e la visione chiara delle sfide imprenditoriali di oggi, tra transizioni imposte e mercati instabili.
Priorità del nuovo presidente
Nella sua cerimonia di insediamento, Galli ha evidenziato l’importanza della semplificazione normativa e l’applicazione del principio Think Small First, che dovrebbe guidare ogni iniziativa legislativa europea. «L’Europa ha bisogno delle sue PMI e le PMI necessitano di un’Europa che le ascolti e le supporti», ha affermato, delineando i pilastri del suo mandato: innovazione, competenze, accesso al credito e legislazione favorevole alle piccole imprese. Ha anche messo in guardia sulle sfide poste dalle transizioni digitale e verde, che potrebbero gravare sulle PMI se non supportate da strumenti adeguati e meccanismi di finanziamento accessibili.
Durante il pomeriggio dell’elezione, Galli ha partecipato alla conferenza “Vision 2040 by Crafts & SMEs”, che ha celebrato il 45° anniversario di SMEunited. L’evento ha riunito imprenditori, rappresentanti istituzionali e stakeholder per discutere le sfide future. In un confronto con Séamus Boland, presidente del Comitato economico e sociale europeo, Galli ha sottolineato l’importanza di garantire servizi di supporto in collaborazione con organizzazioni rappresentative, adottando un approccio coerente tra politica di coesione e sostegno alle aree rurali.
Riconoscimento per il territorio varesino
La soddisfazione nel territorio varesino è evidente. Rolandi e Colombo hanno evidenziato come l’elezione di Galli rappresenti la qualità di un percorso associativo durato dodici anni, incentrato sull’attenzione verso le imprese e l’innovazione. «Congratulazioni, cresceremo insieme», è il messaggio proveniente da Varese, dove Galli ha saputo unire visione imprenditoriale e capacità operativa, sostenendo l’associazione durante crisi successive senza mai perdere di vista l’obiettivo di fornire strumenti concreti alle imprese.
La presidenza di Galli assume un significato particolare nel contesto attuale, in cui il Made in Italy si sta affermando sui mercati internazionali. La sua leadership offre l’opportunità di valorizzare il modello produttivo italiano, contraddistinto da competenza tecnica, innovazione e legame col territorio. Questo modello può contribuire a definire regole più adeguate alla realtà di chi opera quotidianamente, affrontando sfide come burocrazia, costi energetici, ricerca di personale qualificato e incertezze geopolitiche.