Incontro tra industria e Comune

Confindustria Varese e il Comune di Saronno: un dialogo per il futuro

Un ecosistema strategico per il Sud della provincia; l’industria nel distretto di Saronno impiega quasi 11.000 persone.

Confindustria Varese e il Comune di Saronno: un dialogo per il futuro

Continua il ciclo di incontri tra gli industriali di Varese e i sindaci della provincia, un’importante occasione per discutere di sviluppo territoriale, attrattività e competitività.

Il confronto con la sindaca di Saronno

Durante l’incontro tra il presidente di Confindustria Varese, Luigi Galdabini, e la sindaca di Saronno, Ilaria Pagani, sono stati affrontati numerosi temi cruciali. Tra questi, i piani di sviluppo della città, le linee strategiche della nuova Amministrazione e i progetti economici e infrastrutturali. È emersa l’importanza del ruolo delle imprese come motori di crescita, con particolare attenzione alla viabilità e ai collegamenti, in primis le stazioni.

Oltre al presidente Galdabini e alla sindaca Pagani, erano presenti anche una decina di rappresentanti di imprese locali e il direttore di Confindustria Varese, Silvia Pagani. L’incontro si è svolto presso gli spazi dell’azienda S.P.I.I. Spa di Saronno.

Questa iniziativa rappresenta un passo avanti nel dialogo tra Confindustria Varese e le Amministrazioni comunali, dopo i precedenti incontri con i sindaci di Varese, Busto Arsizio e Gallarate. L’obiettivo è rafforzare la voce delle imprese presso i decisori politici locali e contribuire attivamente ai progetti territoriali, valorizzando le esigenze delle realtà imprenditoriali.

Saronno e la sua vocazione industriale

I dati attestano la forte vocazione imprenditoriale e industriale di Saronno, che è la quarta città più densamente abitata della provincia, dopo Busto Arsizio, Varese e Gallarate. La città vanta una densità di unità locali di imprese, sia totali che manifatturiere, superiore ai dati provinciali, regionali e nazionali, con 374,7 aziende private per kmq e 23 unità locali industriali per chilometro quadrato, in netta crescita rispetto alla media provinciale di 6.

L’area del saronnese, che comprende anche i comuni di Caronno Pertusella, Cislago, Gerenzano, Origgio e Uboldo, si distingue per un alto tasso di attività manifatturiera, con una densità media di 13,5 imprese industriali per chilometro quadrato, che arriva fino a 24,3 in comuni come Caronno Pertusella. Questo rappresenta un ecosistema strategico per il Sud della provincia, caratterizzato da forti specializzazioni industriali, in particolare nei settori farmaceutico, macchinari, metalli e produzione di gomma e materie plastiche. Nel distretto di Saronno, l’industria dà lavoro a quasi 11.000 persone.

Tematiche affrontate nell’incontro

Durante l’incontro, sono stati trattati vari argomenti rilevanti:

  • la viabilità e la mobilità dei lavoratori, incluse le piste ciclabili;
  • la sicurezza e la microcriminalità;
  • la rigenerazione urbana e il riuso degli spazi;
  • le progettualità riguardanti l’area dell’ex Isotta Fraschini;
  • le infrastrutture formative e i corsi ITS;
  • la vivibilità del territorio;
  • il ruolo centrale della stazione, con i suoi 30.000 viaggiatori giornalieri, per il trasporto ferroviario regionale e le sue potenziali ricadute positive sulla città;
  • lo sviluppo della città attorno alla stazione di Saronno Sud;
  • l’apertura di nuovi canali di dialogo tra imprese e amministrazione comunale tramite l’Area Rapporti con il Territorio di Confindustria Varese.

Luigi Galdabini, presidente di Confindustria Varese, ha commentato:

“Anche in questa occasione sono emersi spunti e proposte che continueremo a sostenere, lavorando in modo collaborativo e costruttivo con l’Amministrazione comunale. Vogliamo rafforzare un’azione di rappresentanza costante, che possa fungere da punto di riferimento sia per gli interessi comuni del sistema produttivo che per le esigenze specifiche delle singole imprese.

I dati su Saronno e il territorio circostante evidenziano una vocazione imprenditoriale e industriale particolarmente forte, con una presenza significativa di attività manifatturiere e servizi che rappresentano un pilastro per il benessere economico e sociale.

È fondamentale continuare a collaborare con le istituzioni locali, promuovendo il dialogo con le imprese e portando idee e proposte per valorizzare le specificità di quest’area. Solo attraverso una visione condivisa dello sviluppo territoriale potremo rafforzare l’attrattività di Saronno e creare nuove opportunità di crescita economica e sociale, a beneficio di imprese e cittadini, in particolare delle nuove generazioni”.

“L’incontro è stato un momento di confronto molto importante per la nostra città. Saronno ha una vocazione produttiva forte e radicata, confermata dai dati. La densità di imprese e attività manifatturiere è tra le più elevate a livello provinciale, regionale e nazionale.

Questo patrimonio economico rappresenta una risorsa fondamentale per il territorio e un elemento chiave per costruire il futuro della città. Durante il confronto sono emersi molti temi su cui continueremo a lavorare insieme: viabilità, mobilità dei lavoratori, sicurezza, qualità della vita nei quartieri, rigenerazione urbana e recupero degli spazi dismessi.

Sui progetti di rigenerazione urbana, ci poniamo l’obiettivo di restituire alla città spazi strategici che possano generare nuove opportunità economiche e sociali. Abbiamo segnato un passo importante per rafforzare un metodo di lavoro basato sul dialogo continuo tra amministrazione, imprese e territorio.

Come Comune, siamo convinti che lo sviluppo di Saronno debba avvenire attraverso una visione condivisa, che integri crescita economica, qualità urbana e sostenibilità sociale. Continueremo a mantenere aperti i canali di confronto, perché solo attraverso la collaborazione tra istituzioni e sistema produttivo sarà possibile valorizzare appieno le potenzialità di Saronno e del suo distretto, creando nuove opportunità di sviluppo per le imprese, i lavoratori e le nuove generazioni”.