Sabato 28 marzo alle 11 si terrà l’inaugurazione della Casa dei medici in via Circonvallazione a Origgio. Questo evento segna un traguardo atteso per il potenziamento dei servizi sanitari nella zona. A darne notizia è stato il sindaco Evasio Regnicoli, che ha confermato l’avvio operativo della struttura dopo mesi di lavori e procedure tecniche.
Casa dei medici, pronta per l’inaugurazione
L’immobile, ufficialmente consegnato il 22 dicembre scorso, era già completato strutturalmente e successivamente è stato arredato e collegato alle utenze principali. Nelle settimane successive si sono svolti i collaudi necessari e le verifiche da parte degli enti competenti, passaggi fondamentali per l’apertura al pubblico. Con l’inaugurazione di fine marzo si entra così nella fase operativa.
Quattro medici e servizi di base per il territorio
Nella prima fase, la Casa dei medici ospiterà quattro medici di medicina generale, supportati da personale infermieristico, garantendo così servizi di assistenza di base. Sono disponibili anche due ambulatori, destinati a ulteriori attività sanitarie, per le quali sono attualmente in fase di valutazione alcune ipotesi.
La gestione della struttura è affidata alla cooperativa Cosma 2000, che ha vinto il bando. «Si tratta di un’organizzazione già esperta nell’organizzazione e nel coordinamento di Case dei medici. Sarà necessario definire nel dettaglio sia l’assetto organizzativo sia i percorsi di accesso ai servizi da parte dei cittadini», spiega il sindaco.
Un punto di partenza per la sanità di prossimità
Questo rappresenta uno dei passaggi chiave futuri: costruire un modello efficiente e funzionale che permetta alla struttura di operare a pieno regime. «Siamo soddisfatti, ma c’è ancora molto da fare», evidenzia Regnicoli, sottolineando che l’apertura costituisce un punto di partenza e non di arrivo.
La nuova Casa dei medici si inserisce in una visione più ampia di sanità territoriale, focalizzata sulla prossimità e sulla presa in carico dei cittadini. L’obiettivo è creare un punto di riferimento stabile per la comunità di Origgio, in grado di garantire non solo assistenza medica di base, ma anche di sviluppare nel tempo una rete di servizi ambulatoriali e specialistici. L’appuntamento è quindi fissato per il 28 marzo.