Il monologo in arrivo

“Penuria Padana”: il monologo di Stefano Liberti nel varesotto

Il monologo musicale "Penuria Padana" unisce giornalismo d’inchiesta, musica e immagini per raccontare la crisi della Pianura Padana.

“Penuria Padana”: il monologo di Stefano Liberti nel varesotto

Per la prima volta, il varesotto ospita “Penuria Padana”, il monologo musicale del giornalista e scrittore Stefano Liberti, presentato lo scorso ottobre al Festival di Internazionale di Ferrara.

Dettagli dello spettacolo

Le rappresentazioni si terranno in due date:
venerdì 27 marzo, ore 21 al Cine Teatro Nuovo di Varese (viale dei Mille 39) e
sabato 28 marzo, ore 21 all’Auditorium L’Angolo dell’Arte di Cislago (via Stazione).

Le serate sono promosse dal Distretto di Economia Solidale di Varese (DES Varese) e dalla cooperativa Aequos, in collaborazione con i Comuni di Varese e Cislago. L’ingresso è gratuito, con possibilità di donazione.

Un racconto teatrale sulla crisi della Pianura Padana

“Penuria Padana” è un racconto che integra giornalismo d’inchiesta, musica e immagini. Sul palco, Liberti sarà accompagnato dal violoncellista Pasquale Filastò e da Fabia Salvucci, voce e percussioni, per una narrazione intensa e poetica sulla crisi di uno dei territori più produttivi e vulnerabili d’Europa.

Un viaggio inchiesta tra Lombardia ed Emilia-Romagna

Attraverso storie vere raccolte durante un viaggio-inchiesta tra Lombardia ed Emilia-Romagna, lo spettacolo esplora temi come alluvioni, cambiamenti climatici e le sfide dell’agricoltura moderna. Vengono date voce a coltivatori e agricoltori che si oppongono alle logiche dell’agroindustria, affrontando la terra sempre più vista come un asset finanziario. Dai risaie della Lomellina ai frutteti alluvionati in Romagna, emergono testimonianze che non solo descrivono una crisi, ma offrono anche spunti su percorsi alternativi, più rispettosi delle comunità e dei territori.

Stefano Liberti, autore del monologo, è un noto giornalista d’inchiesta, scrittore e film-maker. Da anni pubblica reportage su testate italiane e straniere, affrontando temi di migrazioni, ambiente e geopolitica. Come regista, ha realizzato documentari pluripremiati come “Soyalism” e “Escape for a Goal”. Nel 2009 ha ricevuto il Premio Indro Montanelli per il libro A sud di Lampedusa. Tra le sue opere più recenti figurano I signori del cibo – Viaggio nell’industria alimentare che sta distruggendo il pianeta (2016), Il grande carrello (2019) e il nuovo Tropico Mediterraneo (2024).