È operativo da martedì 31 marzo l’Ospedale di Comunità al Galmarini di Tradate, una struttura realizzata dall’ASST Sette Laghi grazie ai fondi PNRR originariamente destinati a Cuasso al Monte. Il primo ricovero è avvenuto ieri, mercoledì.
Apertura dell’Ospedale di Comunità a Tradate
“Continuità tra ospedale, territorio e domicilio”
“L’apertura dell’Ospedale di Comunità di Tradate rappresenta un passo significativo nel rafforzamento dell’assistenza territoriale della nostra Azienda – afferma il Direttore Sociosanitario di ASST Sette Laghi, Giuseppe Calicchio – Si tratta di una struttura che amplia concretamente l’offerta dei servizi di prossimità, rispondendo in modo più adeguato ai bisogni delle persone fragili e croniche, garantendo continuità tra ospedale, territorio e domicilio. Questo ci permette di consolidare una rete assistenziale sempre più integrata, capace di seguire il paziente nel contesto di cura più appropriato.”
Definizione di un Ospedale di Comunità
L’Ospedale di Comunità è una struttura sanitaria intermedia a ricovero breve, prevalentemente gestita da personale infermieristico, concepita per accogliere pazienti che non necessitano più di cure ospedaliere per acuti, ma richiedono assistenza sanitaria continuativa, monitoraggio clinico e supporto nel recupero funzionale, facilitando il rientro al domicilio o l’inserimento in altri contesti assistenziali più adeguati.
Le richieste di accesso sono valutate dalla Centrale Operativa Territoriale aziendale, tenendo conto della disponibilità e dei tempi di attesa. L’accesso è riservato ai pazienti segnalati dalle strutture di ricovero per acuti e dai Medici di Assistenza Primaria del territorio di ASST Sette Laghi, nell’ambito di un percorso di presa in carico orientato alla continuità assistenziale.
Indicazioni per l’uso
La struttura di Tradate si inserisce nel sistema dei servizi territoriali aziendali, contribuendo a migliorare il collegamento tra ospedale e territorio e a fornire risposte adeguate ai bisogni assistenziali della popolazione, soprattutto nelle fasi successive alla dimissione ospedaliera o nei casi che richiedono un ricovero intermedio prima del ritorno al domicilio o dell’inserimento in un altro contesto di cura.
L’assistenza offerta si basa su un approccio multidisciplinare e personalizzato, mirato alla stabilizzazione del paziente, al recupero funzionale, all’educazione all’autoassistenza e al coinvolgimento del caregiver. Il personale medico dell’Ospedale di Comunità risponde direttamente al Direttore della Medicina Generale dell’Ospedale di Tradate, dott. Mauro Molteni.
L’attivazione dell’Ospedale di Comunità di Tradate rientra nel percorso di attuazione della riforma dell’assistenza territoriale delineata dal DM 77/2022, che identifica gli Ospedali di Comunità come strumenti chiave per rafforzare la sanità di prossimità, favorire la deospedalizzazione e garantire una presa in carico più continua e appropriata dei cittadini.