Cislago in movimento

La Pro loco di Cislago ha un nuovo presidente: Riccardo Rimoldi

Grazie all'impegno di nuovi volontari, la storica associazione evita lo scioglimento, con un volto noto del mondo sportivo locale alla guida.

La Pro loco di Cislago ha un nuovo presidente: Riccardo Rimoldi

La Pro loco di Cislago è stata salvata: Riccardo Rimoldi ha accettato la presidenza, evitando il rischio di scioglimento dell’associazione storica per mancanza di volontari.

Rinnovo e impegno: nuovi volontari al lavoro

La notizia del presidente uscente Fabrizio Mazzucchelli, che aveva avvertito della possibile chiusura dell’associazione a marzo senza un ricambio generazionale, aveva destato grande preoccupazione. Fortunatamente, Rimoldi, noto nel panorama locale per il suo ruolo alla «Us Cistellum Volley», ha accettato la carica di presidente. Insieme a lui, un nuovo consiglio si è riunito per la prima volta lunedì, composto da Maurizio Manfredi (vicepresidente), Emanuele Tenconi (tesoriere), Andrea Ferrera (segretario) e i consiglieri Luigi Morandi, Paolo Alberti, Serena Prandini, Renato Rossetto, Gianluigi Cartabia e Maurizio Cremascoli.
«La mia motivazione deriva dalla volontà di contribuire al mio paese, la stessa che mi guida nel mio ruolo alla “Cistellum Volley”, che continuerò a ricoprire. Sono cresciuto nel volontariato grazie a mio padre Giancarlo, storico presidente della “Cistellum Calcio” e della Pro loco negli anni ’80, e a mia madre Lorenza, presidente dell’Unitalsi», afferma Rimoldi. Ha aggiunto di aver creato in passato la pagina social “Cislago sparita da ricordare”, evidenziando l’importanza di preservare la memoria storica locale. La valorizzazione delle tradizioni dovrà però andare di pari passo con l’innovazione: «Abbiamo a disposizione strumenti tecnologici che possono far conoscere il nostro patrimonio e avvicinare le nuove generazioni. Lavoro nel campo della cybersecurity e metterò le mie competenze a disposizione in questo nuovo incarico».

Tradizione e innovazione: un nuovo corso per la Pro loco

L’obiettivo della nuova gestione è unire tradizione e innovazione. «I consiglieri uscenti, che hanno fatto un lavoro straordinario, continueranno a sostenerci, mentre questa nuova generazione porterà idee fresche». Il primo test sarà durante la festa di sant’Abbondanzio, prevista per il 12 e 13 aprile, dove ci sarà una sorpresa: un misterioso custode che racconterà segreti e storie di Cislago, con l’intento di coinvolgere le nuove generazioni in un progetto che potrebbe diventare un modello a livello nazionale.
Il presidente uscente Mazzucchelli ha espresso soddisfazione per il passaggio di consegne: «Sono felice di questo cambiamento. Stiamo accogliendo nuovi consiglieri, più giovani ma ben radicati nel territorio, pieni di idee innovative».