Il concetto di salute come investimento strategico per le imprese e come elemento di responsabilità sociale è emerso con forza a Varese. Qui, durante un evento organizzato da ATS Insubria e Confindustria Varese, sono state premiate circa 90 aziende pubbliche e private per il loro impegno nella promozione del benessere dei dipendenti.
Premiati i protagonisti della salute nei luoghi di lavoro
Il programma WHP – Workplace Health Promotion – è stato al centro dell’evento, coinvolgendo aziende che si dedicano alla salute dei lavoratori. Questa rete sostiene le organizzazioni in un percorso continuo per favorire stili di vita sani, dall’alimentazione equilibrata all’attività fisica, fino alla creazione di ambienti di lavoro liberi dal fumo e alla prevenzione di comportamenti a rischio come l’abuso di alcol. Un approccio che offre benefici che superano il contesto aziendale, generando un impatto positivo su tutta la comunità.

Silvia Pagani, Direttore di Confindustria Varese, ha commentato:
“Questa giornata rappresenta un momento significativo perché ci vede premiare quasi 90 imprese varesine che hanno deciso di aderire al Programma WHP. Un chiaro segnale di un percorso che, nel corso degli anni, ha visto una crescita esponenziale e una partecipazione sempre più nutrita da parte delle aziende. Realtà che riconoscono in questa iniziativa valori concreti e una visione strategica capace di coniugare attrattività e benessere dei luoghi di lavoro. Un impegno che, anche noi come Associazione, da oltre dieci anni, portiamo avanti con convinzione perché crediamo che promuovere la sostenibilità e la diffusione di sani stili di vita all’interno delle aziende significhi investire in un modello di sviluppo basato su nuove metriche di competitività. Mettere al centro la persona e il suo benessere psico-fisico non è soltanto una scelta di responsabilità sociale, ma anche un percorso obbligato per rendere le imprese capaci di affrontare le sfide di un’economia moderna e dei mercati internazionali. Anche per questo Confindustria Varese, insieme alla propria società di servizi, Servizi Confindustria Varese Srl, aderisce direttamente al WHP: per fare, insieme alle altre organizzazioni partecipanti, da apripista e da stimolo per altre imprese”.
Oggi, grazie al programma coordinato da ATS Insubria, il territorio varesino coinvolge 135 aziende e 33.000 lavoratori, confermando una crescente sensibilità verso modelli organizzativi che integrano produttività, sostenibilità e tutela della salute.
Salvatore Gioia, Direttore generale di ATS Insubria, ha dichiarato:
“Il luogo di lavoro rappresenta uno spazio privilegiato e strategico per intervenire sui fattori di rischio che incidono in modo significativo sulla salute delle persone. In azienda è possibile intercettare quotidianamente comportamenti, abitudini e bisogni, offrendo strumenti concreti di prevenzione e promozione della salute. Sostenere le aziende che intraprendono questo percorso significa costruire, insieme, un modello di sanità pubblica attuale, fondato sulla prevenzione e sulla corresponsabilità. Le realtà premiate dimostrano come investire nel benessere dei lavoratori sia una scelta eticamente rilevante e un investimento lungimirante, capace di generare ritorni positivi in termini di clima organizzativo, produttività e impatto sociale. In questo percorso il ruolo di Confindustria Varese è stato ed è fondamentale per la diffusione capillare del programma e per il coinvolgimento attivo del tessuto imprenditoriale del territorio”.
Il riconoscimento PIN IN

Durante l’evento, ATS Insubria ha conferito il PIN IN, un riconoscimento simbolico ma significativo, a chi si distingue come “ambasciatore di salute” nei contesti di vita e di lavoro. Questo premio mira a valorizzare l’impegno e la capacità di creare connessioni virtuose tra mondi diversi, promuovendo innovazione e inclusione nelle politiche di prevenzione.
Il PIN IN 2026 è stato assegnato a Goglio per il contributo essenziale nell’avvio, nel novembre 2020, della collaborazione con il Servizio di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione di ATS Insubria, diretto dalla dottoressa Maria Bianchi, prima dipendente dell’Agenzia a ricevere il premio. La dottoressa ha commentato: “Un’intuizione innovativa – l’utilizzo delle tovagliette della mensa aziendale come strumento di comunicazione indiretta sulla salute – che si è tradotta in un progetto concreto, efficace e replicabile”.
Il riconoscimento è stato ritirato da Franco Goglio, Presidente e Amministratore Delegato di Goglio SpA.
“Siamo molto felici di ricevere questo riconoscimento: è una conferma che investire nel benessere delle persone è una scelta giusta e necessaria. In Goglio crediamo che la salute dei collaboratori sia parte integrante della qualità del lavoro e della sostenibilità dell’impresa. Il progetto avviato insieme ad ATS Insubria e con la collaborazione di Confindustria Varese nasce da un’idea semplice, ma con un obiettivo chiaro: rendere la promozione della salute accessibile, quotidiana e concreta. È una delle tante iniziative, piccole o grandi, che portiamo avanti per raggiungere questo obiettivo. L’iniziativa dimostra come la collaborazione tra aziende e istituzioni possa generare valore reale per tutta la comunità”, ha affermato Giovanni Di Virgilio, Direttore Risorse Umane e Organizzazione di Goglio.
Quest’esperienza, avviata nel 2021, si è espansa oltre i confini aziendali, diventando un modello di riferimento per altre imprese lombarde. Rappresenta un esempio virtuoso di come la promozione della salute possa derivare da idee semplici, sostenute da visione, collaborazione e responsabilità condivisa, confermando il valore del riconoscimento ricevuto.
La giornata, curata da Lisa Impagliazzo, Responsabile Prevenzione dei fattori di rischio comportamentali di ATS Insubria, insieme a Fulvia Richiardi e Franco Maruccio dell’area Sicurezza sul Lavoro di Confindustria Varese, ha incluso momenti di approfondimento e confronto operativo. Oltre 100 referenti aziendali del programma WHP hanno partecipato a un workshop dedicato allo scambio di buone pratiche, discutendo esperienze e soluzioni per attuare azioni di promozione della salute in azienda.
Il pomeriggio è stato dedicato a esperienze dirette, con tre proposte immersive focalizzate sulla prevenzione delle dipendenze: due dedicate al contrasto al gioco d’azzardo patologico – “Fill in the GAP” a cura di Karakorum e “Fine della Puntata” di Intrecci Teatrali – e la Chamber Larp per la prevenzione del tabagismo, proposta dalla Cooperativa Spazio Giovani.