A Olgiate è stato inaugurato un nuovo appartamento dedicato alla vita indipendente, intitolato “Percorsi di Autonomia”.
Dettagli sull’inaugurazione
La cerimonia di apertura si svolgerà martedì 5 maggio alle 9.30 in via Pietro Colombo 6, alla presenza di figure fondamentali come il vicesindaco Leonardo Richiusa, la coordinatrice dell’Ufficio di Piano dell’Azienda Speciale Consortile Medio Olona Paola Bottazzi, Fausto Panizza (membro del CDA CSLS) e Maria Raffaela Rinaldi (educatrice CSLS).
Un progetto per l’inclusione
L’appartamento è parte di un’iniziativa più ampia rivolta a persone con disabilità, con l’obiettivo di favorire l’inclusione sociale e l’inserimento lavorativo. Questo progetto è finanziato con 715.000 euro attraverso il PNRR, ed è promosso dall’Ambito di Castellanza insieme all’Azienda Speciale Consortile Medio Olona Servizi alla Persona e alle cooperative locali.
«Non ci limitiamo a fornire servizi – affermano dal Comune – ma ci impegniamo a costruire percorsi di vita personalizzati che valorizzino le capacità e le aspirazioni delle persone, promuovendo una maggiore partecipazione sociale e lavorativa».
Un nuovo approccio all’assistenza
Il progetto segna un cambiamento significativo nel paradigma dell’assistenza, spostandosi da un modello tradizionale a uno focalizzato su percorsi individualizzati. Ogni partecipante è seguito da un’équipe multidisciplinare che elabora interventi personalizzati, lavorando su autonomia abitativa, inclusione sociale e accesso al lavoro.
La gestione della casa e il lavoro diventano i due pilastri centrali. Negli appartamenti, i partecipanti sperimentano la vita quotidiana e la convivenza, mentre nei percorsi lavorativi vengono attivati tirocini e inserimenti con supporto formativo e tutoraggio continuo.
Risultati e collaborazione territoriale
Attualmente, il progetto ha attivato 9 percorsi individualizzati, di cui 7 sono in corso. Sono stati allestiti due appartamenti per l’autonomia, uno a Gorla Minore e l’altro a Olgiate Olona, entrambi dotati di tecnologie domotiche per garantire sicurezza e indipendenza. Cinque persone sono attualmente in tirocinio e due hanno già ottenuto un contratto di lavoro.
«Dietro a questi numeri si nascondono storie di crescita e fiducia – affermano dal Comune – che dimostrano come questi percorsi possano creare opportunità concrete». Il progetto coinvolge una rete di servizi sociali, cooperative, enti del lavoro e volontariato, sottolineando che «l’autonomia non si costruisce da soli, ma insieme alla comunità». La sfida futura è quella di rendere questi percorsi sempre più strutturali e continuativi, poiché investire sull’inclusione e sull’autonomia delle persone con disabilità è, come ribadito, «una scelta di civiltà».