Potenziamento ricerca

Regione Lombardia finanzia 4,4 milioni per l’Università dell’Insubria

Il contributo andrà al Criett, Centro di Ricerca e Trasferimento Tecnologico, per due progetti strategici che coinvolgono Varese, Como e Busto Arsizio

Regione Lombardia finanzia 4,4 milioni per l’Università dell’Insubria

L’Università dell’Insubria esprime grande soddisfazione per il finanziamento di 4 milioni e 400mila euro ottenuto dal bando di Regione Lombardia, dedicato al potenziamento delle infrastrutture di ricerca. Queste risorse serviranno per sviluppare nuove piattaforme tecnologiche e migliorare quelle esistenti nelle sedi di Como, Varese e nel polo di Busto Arsizio.

Il finanziamento e i suoi obiettivi

Il contributo rientra in un investimento complessivo di 50 milioni di euro previsto dal Programma regionale Fesr 2021-2027, destinato per la prima volta esclusivamente agli atenei lombardi, sia pubblici che privati, per la creazione e l’ammodernamento delle infrastrutture di ricerca. Come evidenziato dall’assessore regionale Alessandro Fermi, l’intento è di rafforzare la sinergia tra università e imprese, specialmente le piccole e medie, trasformando la ricerca in un motore di sviluppo e innovazione per il territorio.

Il finanziamento sarà gestito dal Criett, il Centro di Ricerca e Trasferimento Tecnologico dell’Università dell’Insubria, istituito nel 2024 per coordinare le grandi attrezzature di ateneo e che ha ottenuto risorse per due progetti strategici.

I progetti finanziati

Il primo progetto, denominato IMPACTT, riceverà quasi 3 milioni di euro, per un totale di 2.999.860,77 euro. Questo progetto mira a potenziare la Piattaforma di Analisi e Caratterizzazione della Materia a Como e a creare una nuova piattaforma di ricerca biomedica a Busto Arsizio. L’obiettivo è valorizzare la ricerca e il trasferimento tecnologico nei settori dei materiali avanzati e della diagnostica per l’invecchiamento, nell’ambito della Silver Economy. Si prevede la creazione di un “gate” per facilitare il collegamento tra le piccole e medie imprese locali e i centri di ricerca internazionali.

Il secondo progetto, chiamato SustAA, riceverà circa 1 milione e 400mila euro, per un totale di 1.414.454,40 euro. Questo progetto prevede la realizzazione di un’infrastruttura a Varese dedicata all’innovazione sostenibile nel settore degli aminoacidi e dei loro derivati, inserendosi nell’ecosistema «Salute e Life Science» e sostenendo le vocazioni locali nei settori nutraceutico, farmaceutico, cosmetico e alimentare.

Le dichiarazioni delle autorità universitarie

«Questo risultato – commentano la Rettrice Maria Pierro e il prorettore Umberto Piarulli – attesta la qualità della progettazione del nostro Ateneo e la nostra capacità di fare sistema tra competenze scientifiche diverse. Le infrastrutture di ricerca sono fondamentali per attrarre progetti, talenti e collaborazioni di alto profilo: questo finanziamento ci consente di rafforzare asset strategici nelle sedi di Como, Varese e Busto Arsizio, generando ricadute concrete per il territorio e per il sistema produttivo».

La professoressa Flavia Marinelli, direttrice scientifica del Criett, insieme a un team di esperti, è già al lavoro per definire le prossime fasi operative dei progetti e per organizzare un incontro con la comunità scientifica dell’ateneo, dedicato all’impiego delle nuove risorse.