Bilancio

Approvato il consuntivo 2025 del Comune di Castellanza

Il rendiconto, approvato dal Consiglio, destina 1,8 milioni di euro a investimenti sul territorio

Approvato il consuntivo 2025 del Comune di Castellanza

Il Comune di Castellanza conclude il 2025 con un bilancio attivo e un piano di investimenti che abbraccia l’intera città, toccando strade, scuole, aree verdi, luoghi culturali, impianti sportivi e il cimitero.

Rendiconto di gestione 2025

Durante l’ultima seduta della scorsa settimana, il Consiglio comunale ha approvato il rendiconto di gestione dell’esercizio 2025, un documento che fornisce un quadro chiaro delle finanze comunali e della capacità dell’amministrazione di tradurre le risorse pubbliche in opere concrete per i cittadini.

Nel corso del 2025, gli investimenti realizzati o avviati ammontano a 1.810.456,54 euro, corrispondenti all’11,27% della spesa totale dell’ente, con una spesa pro capite di 127,92 euro per abitante.

Analisi degli investimenti

Le spese maggiori sono state destinate a strade e illuminazione, con un totale di 987.320,65 euro. Di questi, 899.841,66 euro sono stati investiti nella riqualificazione di strade e marciapiedi, mentre 87.478,99 euro hanno finanziato interventi sull’illuminazione pubblica. Seguono gli investimenti in sport e politiche giovanili, con 751.099,18 euro, principalmente per il Palazzetto dello Sport (674.243,36 euro) e per gli impianti sportivi e ricreativi (76.855,82 euro). Il settore degli stabili comunali ha visto un investimento di 566.602,76 euro, suddivisi tra il Palazzo Comunale (318.411,99 euro), le Case ERP (243.782,87 euro) e la caserma (4.407,90 euro). Per il verde pubblico e l’ambiente sono stati destinati 434.440,43 euro, mentre le scuole hanno ricevuto oltre 480mila euro: 316.362,02 euro per le scuole elementari e 164.048,35 euro per le medie. La videosorveglianza ha assorbito 101.261,46 euro, dedicati al potenziamento della sicurezza urbana. Infine, il cimitero ha ricevuto 56.042,48 euro e i luoghi culturali, come la Biblioteca Civica e Villa Pomini, 29.478,92 euro.

Le fonti di finanziamento mostrano un quadro prudente, con solo 250.000 euro provenienti da nuovi mutui. Altre risorse sono state reperite attraverso contributi regionali (200.000 euro), proventi dai permessi di costruire (173.451,96 euro), alienazioni patrimoniali (63.150,69 euro), trasferimenti statali (47.302,82 euro) e, in misura prevalente, attraverso il ricorso al fondo pluriennale vincolato per le spese in conto capitale, pari a 1.569.919,65 euro. L’avanzo disponibile ammonta a 2.414.964,34 euro.

Entrate comunali

Per quanto riguarda le entrate, il Comune ha registrato un incasso complessivo di 15.763.910,06 euro, di cui 10.369.244,50 euro provenienti da entrate tributarie e 5.394.665,56 euro da entrate extratributarie, che includono principalmente i proventi dalla gestione dei beni comunali, dai servizi e dalle sanzioni. È da segnalare la costante crescita nel recupero dell’evasione fiscale su IMU, TASI e TARI, con proventi accertati che hanno raggiunto 1.493.928,57 euro nel 2025, in aumento rispetto agli 1.195.965,55 euro del 2024 e ai 943.346,80 euro del 2023.

Le spese correnti totali ammontano a 14.397.462,56 euro, coprendo il funzionamento dell’intera macchina comunale, dal personale all’acquisto di beni e servizi. Le voci principali includono i servizi istituzionali generali (3.887.627,03 euro), i diritti sociali e le politiche della famiglia (2.983.252,91 euro) e lo sviluppo sostenibile e la tutela dell’ambiente (2.808.028,76 euro). La spesa per l’istruzione e il diritto allo studio è di 1.590.756,94 euro, mentre quella per l’ordine pubblico e la sicurezza si attesta a 1.005.816,75 euro. Il grado di rigidità strutturale del bilancio è del 20,45%, con un’incidenza degli interessi passivi sulla spesa corrente dello 0,31%.