La Polizia di Stato di Busto Arsizio ha arrestato due cittadini stranieri per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e resistenza a Pubblico Ufficiale. Gli arrestati nascondevano la droga nel controsoffitto dell’abitazione e nel cassonetto della tapparella. In casa sono stati sequestrati oltre 18.000 euro in contante, provento dell’attività illecita.
Dettagli dell’operazione
L’operazione è iniziata durante un controllo del territorio nelle prime ore del mattino, quando una pattuglia della Squadra Volante del Commissariato ha fermato un veicolo con a bordo un uomo già noto per precedenti di polizia.
L’uomo ha tentato di sottrarsi al controllo occultando un mazzo di chiavi all’interno dell’abitacolo e fornendo indicazioni mendaci sul proprio domicilio. Grazie agli accertamenti dei poliziotti, è stata individuata la sua reale abitazione nel comune di Busto Arsizio, dove si sono recati per effettuare una perquisizione domiciliare.
Durante l’accesso all’immobile, l’uomo ha opposto una violenta resistenza, colpendo con la testa gli agenti e danneggiando la serratura nel tentativo di impedire l’ingresso. È stato necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco per forzare la porta.
All’interno dell’appartamento, i poliziotti hanno sorpreso un secondo complice mentre cercava di disfarsi di diverse dosi di stupefacente gettandole nel water. La perquisizione ha rivelato un sofisticato sistema di occultamento: 27 dosi di cocaina e un panetto di hashish di oltre 92 grammi sono stati trovati in intercapedini nel controsoffitto e nei cassonetti delle tapparelle, sigillati con silicone.
Oltre alla droga, gli agenti hanno rinvenuto materiale per il confezionamento, quattro telefoni cellulari e la somma di 18.617,60 euro, provento dell’attività di spaccio.