Risultati dello steward

Il bilancio dello steward ambientale di AEMME è positivo

Dal suo avvio nel settembre scorso, registrati 48 verbali e oltre 8mila euro di sanzioni.

Il bilancio dello steward ambientale di AEMME è positivo

A meno di un anno dall’istituzione ufficiale, la figura dello steward ambientale inizia a mostrare risultati tangibili. Dallo scorso settembre fino alla fine di aprile, il professionista incaricato da AEMME Linea Ambiente, su nomina del sindaco di Castellanza, ha rilevato 48 violazioni alle normative sulla gestione dei rifiuti urbani, accumulando sanzioni per oltre 8mila euro.

Il ruolo dello steward ambientale a Castellanza

La figura dello steward ambientale è stata introdotta a Castellanza con la delibera del consiglio comunale numero 41 del 28 luglio 2025. Proposta da AEMME Linea Ambiente come parte dell’accordo per la gestione dei rifiuti e dell’igiene urbana, questa figura opera sul territorio per tre ore al giorno, sei giorni alla settimana.

Il bilancio dell’attività si divide in due periodi distinti. Nella prima fase, dal 10 settembre al 31 dicembre 2025, sono stati elevati 18 verbali: sette per mancata separazione dei rifiuti indifferenziati da quelli soggetti a raccolta differenziata e 11 per uso improprio dei cestini stradali, per un totale di 3.404 euro in sanzioni. Nella seconda fase, da gennaio ad aprile 2026, l’attività di accertamento ha visto un incremento significativo: i verbali sono saliti a 30, di cui 20 per mancata separazione dei rifiuti e 10 per uso improprio dei cestini, generando sanzioni per un totale di 4.924 euro.

Il funzionamento del sistema di accertamento

Il sistema prevede che lo steward rilevi le violazioni e rediga un verbale di accertamento, successivamente inviato alla Polizia Locale per la contestazione e notifica della sanzione al trasgressore. Questo approccio consente un controllo più efficiente del rispetto delle norme comunali e permette alle forze dell’ordine di concentrare le risorse su altre attività sul territorio. Il compito dello steward, tuttavia, non si limita all’accertamento delle violazioni: egli fornisce infatti supporto e informazioni ai cittadini, rispondendo a domande sulla corretta gestione dei rifiuti e segnalando situazioni problematiche, come cestini pieni o abbandoni, per favorire una risoluzione tempestiva.

Le dichiarazioni delle istituzioni

Il sindaco di Castellanza, Cristina Borroni, ha dichiarato:

«I primi risultati confermano quanto questa figura fosse necessaria per il nostro territorio. Lo steward ambientale non è solo uno strumento di controllo, ma un supporto costante che aiuta i cittadini a orientarsi, rispondendo ai loro dubbi e segnalando criticità in tempo reale. È un collegamento diretto tra l’amministrazione, AEMME Linea Ambiente e la comunità, e i dati di questi primi mesi dimostrano che funziona».

«La collaborazione con lo steward ambientale – ha aggiunto Francesco Nicastro, comandante della Polizia Locale di Castellanza – si è rivelata efficace fin da subito. Grazie alla sua capacità di accertare direttamente le violazioni e trasmettere i verbali, abbiamo potuto riorientare le nostre risorse verso altre priorità. Non si tratta di una delega, ma di una divisione del lavoro che ha un senso preciso: lo steward, conoscendo bene il territorio e i luoghi critici, è presente quotidianamente e ha le competenze per intervenire».

«L’introduzione dello steward ambientale dimostra l’impegno di AEMME Linea Ambiente a costruire, insieme al Comune di Castellanza, un servizio sempre più vicino ai cittadini – ha commentato Alberto Garbarino, presidente di AEMME Linea Ambiente. Questa figura rappresenta un ponte tra comunità, Amministrazione e gestore, mirata a rafforzare informazione, sensibilizzazione e cura dello spazio pubblico, promuovendo comportamenti più responsabili».