Martedì scorso, le giovani ginnaste dell’associazione Gymnastikè di Tradate si sono distinte conquistando l’ottavo posto alla finale del Campionato Nazionale di Ginnastica Ritmica CSI, svoltosi al Pala Bella di Lignano Sabbiadoro.
Il cammino verso le finali nazionali
Questa finale è stata raggiunta grazie all’eccellente performance delle ginnaste, che hanno ottenuto il terzo posto ai campionati provinciali di metà marzo a Lecco e il quinto posto alla fase regionale di aprile a Rho. A Lignano, si sono confrontate con 1750 ginnaste provenienti da 74 società di tutta Italia.
Performance di alto livello
Le atlete della Gymnastikè, Alisea Gottardi, Margherita Guardiani, Emma Stoppa, Arianna Velata e Anita Ferioli, hanno partecipato alla Gara di Squadra – Prima Categoria Livello Base, eseguendo un esercizio collettivo con il cerchio. Hanno ottenuto un punteggio di 13.300, che ha garantito loro l’ottavo posto tra le migliori squadre del Paese.
La presidente Gabriella Renna ha commentato il risultato, sottolineando che è frutto di “impegno, passione e tantissima determinazione”.
“Complimenti alle nostre atlete e alle allenatrici Anita Tozzi, Margherita Pigni e Deborah Fasseh, che hanno preparato, con amorevolezza e professionalità, le loro piccole ginnaste. Questo è solo l’inizio di un percorso di dedizione e impegno che porterà sicuramente a nuove emozioni e grandi soddisfazioni per tutti”.
Prospettive future
Questo risultato rappresenta un importante riconoscimento in vista della conclusione dell’anno sportivo, con un altro appuntamento nazionale previsto per metà giugno, in cui saranno impegnate le atlete della sezione di ginnastica ritmica, che attualmente conta circa 160 giovani atlete dai 4 agli 8 anni.
Un approccio educativo alla ginnastica
“La nostra realtà non è a vocazione agonistica; per noi, le gare rappresentano prima di tutto occasioni di crescita personale per le bambine, umana prima che sportiva – spiega Renna – L’obiettivo non è il risultato, ma la capacità di gestire le emozioni che si presentano durante una prova. Questo è ciò che conta e che cerchiamo di trasmettere tutto l’anno, offrendo alle bambine un ambiente sereno e accogliente, dove si cresce e si impara la ginnastica divertendosi”.