Mostre e premi

Inaugurazione dell’ottava edizione di CoffeeBreak.Museum

Domani, eventi e riconoscimenti per artisti al Museo della ceramica G. Gianetti.

Inaugurazione dell’ottava edizione di CoffeeBreak.Museum

Domani si svolgerà un doppio evento con mostre e premiazioni.

Un nuovo capitolo per CoffeeBreak.Museum

L’ottava edizione di CoffeeBreak.Museum prenderà il via domani, sabato, alle 18.30 presso il Museo della ceramica G. Gianetti, situato in via Carcano a Saronno.

Il concorso, come spiegano gli organizzatori, “mette in relazione la collezione storica del Museo con le ricerche più significative della ceramica contemporanea”. La mostra sarà aperta al pubblico dal 23 maggio al 30 giugno.

Durante la giornata, si svolgerà la premiazione degli artisti vincitori e verrà inaugurata, presso la galleria Il Chiostro Arte & Archivi, la mostra intitolata Echolalia (Vortex), patrocinata dalla Reale Ambasciata di Norvegia. L’inaugurazione è prevista per le 11 e l’esposizione presenterà opere di Jorunn Monrad e Angelica Tulimiero, vincitrice della settima edizione di CoffeeBreak.Museum.

Parteciperanno all’evento Marina Affanni della galleria Il Chiostro Arte & Archivi, Mara De Fanti, direttrice e conservatrice del Museo della ceramica G. Gianetti, le artiste e la curatrice Anna Piuri.

Artisti premiati

Nel pomeriggio, alle 18.30, il pubblico è invitato al Museo Gianetti per la premiazione dei tre artisti vincitori dell’ottava edizione del concorso: Narciso Bresciani, Pooneh Rajabdoust Golsefidi e Antonio Sciortino. Durante l’evento, saranno esposte le opere selezionate allestite negli spazi museali.

Inoltre, verranno assegnate menzioni speciali da parte degli enti partner coinvolti nel progetto. Anche quest’anno, sarà conferito il Premio Giovani, dedicato agli studenti delle Accademie di Belle Arti, con Ugo La Pietra chiamato a decretarne il vincitore.

Ospite d’onore per il 2026

Per l’edizione 2026, l’ospite d’onore sarà Nada Pivetta, artista di fama e docente all’Accademia di Belle Arti di Brera. Le sue opere saranno esposte nelle sale del Museo con la mostra “Sculture Domestiche” per tutta la durata del progetto.

Ideato nel 2010, CoffeeBreak.Museum nasce “dalla volontà di creare un dialogo diretto tra epoche e linguaggi differenti, accostando le ceramiche del XVIII secolo conservate nelle sale museali alle sperimentazioni di artisti contemporanei”, spiegano dal Museo. Concludendo, aggiungono: “Il nome del concorso richiama simbolicamente la pausa caffè: un breve intervallo dal quotidiano, in cui lo sguardo si rigenera attraverso la bellezza, prima di riprendere il proprio percorso.”