Osservatorio scolastico

A Varese nasce un osservatorio scolastico con il coinvolgimento degli studenti

Firmato il protocollo d'intesa a Villa Recalcati per un'iniziativa che unisce studenti, associazioni e istituzioni nella supervisione delle strutture scolastiche.

A Varese nasce un osservatorio scolastico con il coinvolgimento degli studenti

È stato presentato oggi, nella Sala Neoclassica di Villa Recalcati, il Protocollo d’intesa per l’istituzione di un Osservatorio dedicato all’edilizia scolastica per le scuole secondarie di secondo grado della provincia di Varese. L’iniziativa mira a promuovere l’ascolto, il dialogo e la collaborazione, con l’obiettivo di rendere gli edifici scolastici più sicuri, sostenibili e rispondenti alle esigenze degli studenti.

La conferenza di presentazione

Alla conferenza stampa erano presenti diverse figure istituzionali, tra cui il Presidente della Provincia di Varese, Marco Magrini, la Consigliera provinciale Alessandra Agostini, il Vicepresidente Giacomo Iametti e la Prof.ssa Lelia Mazzotta Natale, referente della Consulta Provinciale Studentesca (CPS). Questi ultimi, insieme ai rappresentanti della Consulta e dell’Unione degli Studenti, hanno sostenuto l’importanza del progetto.

Un percorso avviato dagli studenti

La creazione dell’Osservatorio rappresenta il culmine di un percorso iniziato nei primi mesi del 2024, quando gli studenti hanno contattato la Provincia di Varese per avviare un confronto riguardo l’edilizia scolastica. Da quel primo incontro con la Consigliera Agostini, è iniziato un dialogo che ha portato alla definizione del protocollo sottoscritto oggi.

Obiettivi e funzioni dell’Osservatorio

L’Osservatorio fungerà da organismo consultivo per la partecipazione degli studenti alle attività istituzionali riguardanti l’edilizia scolastica. Tra i suoi compiti principali vi saranno la valutazione delle necessità strutturali degli edifici, l’elaborazione di strumenti per raccogliere le esigenze delle scuole e il confronto sulla programmazione degli interventi. Potrà anche trattare questioni legate alla qualità della vita scolastica, come trasporti e servizi, previa approvazione dei partner.

Il progetto avrà un carattere sperimentale per gli anni scolastici 2026-2027 e 2027-2028, con incontri almeno annuali e possibilità di riunioni aggiuntive su richiesta dei membri. Inoltre, il protocollo è aperto a nuove associazioni studentesche che desiderano unirsi all’Osservatorio.

Le dichiarazioni degli studenti e delle istituzioni

“Questo protocollo rappresenta il riconoscimento del nostro ruolo attivo nelle scuole. L’Osservatorio è uno strumento per far sentire la nostra voce, segnalare criticità e proporre soluzioni. Speriamo che sempre più realtà studentesche aderiscono a questo percorso. Ringraziamo la Provincia per l’ascolto e la collaborazione”, hanno dichiarato i rappresentanti della Consulta provinciale studentesca e dell’Unione degli Studenti.

“Sono orgogliosa e entusiasta del traguardo raggiunto oggi. Dopo due anni di incontri, abbiamo avviato un’importante esperienza di partecipazione e dialogo con gli studenti. Il protocollo dimostra che il dialogo tra istituzioni e giovani può tradursi in strumenti utili per il territorio”, ha commentato Alessandra Agostini, già Consigliera delegata all’edilizia scolastica.

Giacomo Iametti, Vicepresidente e Consigliere delegato all’edilizia scolastica, ha aggiunto:

“Accolgo con convinzione il testimone di questo progetto, che rappresenta un’opportunità per migliorare l’azione della Provincia nell’edilizia scolastica. Con la firma del protocollo, confermiamo il nostro impegno per una scuola più sicura e inclusiva, coinvolgendo gli studenti nelle scelte future.”

Marco Magrini, Presidente della Provincia di Varese, ha sottolineato:

“La firma del protocollo segna un’importante esperienza di partecipazione e dialogo con gli studenti. Credo che frequentare una scuola bella e sicura migliori il percorso di crescita e rafforzi il senso di appartenenza alla comunità. Con l’Osservatorio vogliamo costruire un dialogo che ci aiuti a programmare interventi sempre più vicini alle esigenze della comunità.”

La mattinata si è conclusa con la firma del Protocollo d’intesa da parte del Presidente della Provincia, del Presidente della Consulta provinciale degli Studenti e del Coordinatore provinciale dell’Associazione Unione degli Studenti, un gesto simbolico che avvia ufficialmente l’Osservatorio e un percorso condiviso tra istituzioni e studenti.