Federico Landonio, ventiduenne originario di Cislago, ha brillato nella finale del «Mecc» (Microsoft Excel Collegiate Championships), il campionato mondiale dedicato all’utilizzo di Excel, tenutasi a Las Vegas. Ex studente del liceo scientifico Gb Grassi di Saronno, è attualmente iscritto alla facoltà di Matematica dell’Università degli Studi di Milano.
Il percorso verso la finale
«Ho iniziato a utilizzare Excel quasi per divertimento, imparando da autodidatta. Sin da piccolo, ho utilizzato questo programma per gestire le mie collezioni e per giocare a un “fantacalcio” legato a un videogioco di cui sono appassionato», racconta Federico. L’opportunità di partecipare al concorso è arrivata tramite un annuncio su internet. Ha deciso di iscriversi nella sezione riservata agli studenti, che era gratuita, mentre quella aperta a tutti richiedeva una quota di partecipazione.
La competizione è iniziata a febbraio con qualificazioni online, dove i partecipanti dovevano analizzare dati su vari argomenti utilizzando tabelle Excel e rispondere a domande strutturate su sette livelli di crescente complessità. Solo coloro che rispondevano correttamente anche alle domande più difficili avanzavano. Alla fine di settembre, tra oltre tremila studenti, 64 concorrenti sono stati selezionati per la finale a Las Vegas, e Federico è stato uno di loro.
Un’esperienza indimenticabile
In dicembre, Federico ha viaggiato a Las Vegas con il padre, la sorella, gli zii e i cugini, trasformando la competizione in una settimana di vacanza negli Stati Uniti. La finale si è svolta nell’“Hyper X Arena” del “Luxor Hotel” e ha avuto una diretta su Youtube ed Espn2. Sebbene la vittoria sia andata a Pieter Pienaar, uno studente sudafricano, Federico si è detto soddisfatto del suo risultato: da unico rappresentante italiano, ha raggiunto la finale ottenendo il dodicesimo posto, un traguardo significativo considerando la sua formazione autodidatta. Ha anche avuto l’opportunità di partecipare a corsi di formazione con esperti di Excel, ampliando notevolmente le sue competenze.
«L’anno prossimo mi piacerebbe entrare nella competizione aperta a tutti, che è decisamente più impegnativa, per mettermi alla prova in una sfida ancora più complessa».
Una passione innata per la matematica
La matematica fa parte del DNA di Federico: «Ho partecipato alle finali nazionali dei “Giochi matematici” alla Bocconi e alle “Olimpiadi di matematica” a Cesenatico. Ho sempre avuto passione per i numeri e, mentre i miei coetanei trovavano difficoltà, io consideravo i problemi matematici come un gioco divertente. La mia conoscenza della programmazione e della matematica mi ha facilitato nell’apprendimento di Excel».