L’inclusione ha avuto un’importante vetrina con l’evento «Un solo ritmo per sensibilizzare», sostenuto dall’associazione «Non Solo Moda». La manifestazione, che ha unito arte e impegno sociale, si è svolta al Parco degli Aironi di Gerenzano.
Un evento contro la violenza e per l’inclusione
«“Un solo ritmo per sensibilizzare” non è stato solo un evento, ma un’espressione concreta della nostra visione – ha dichiarato la presidente Valentina Giacalone – Utilizziamo moda, arte e fotografia per dare voce alle persone, combattere i pregiudizi e costruire una cultura basata su rispetto, dignità e inclusione. È un percorso che nasce dal desiderio di opporsi a ogni forma di violenza e discriminazione, privilegiando l’ascolto». Un momento chiave della manifestazione è stata la testimonianza di Giulia Barbera, una donna con sindrome di Down, che ha portato un messaggio di autenticità e bellezza inclusiva, sottolineando l’importanza di andare oltre le etichette. Altro momento di forte impatto è stata la mostra «Fiori Calpestati» di Simona Foi, con opere presentate dalle modelle per trasformare la sofferenza in rinascita. L’iniziativa ha visto la collaborazione di «Filomania», «Sky Dance», «Emotivo Teatro» e «Associazione Adel», con il supporto di «Ardea», dei fotografi Vertua e Felician e del Comune, rappresentato dalla sindaca Stefania Castagnoli.