Nella recente riunione a Roma, convocata dal Ministero del Lavoro, si sono confrontati la Direzione Aziendale di Sicor – Teva di via Terrazzano a Rho, le organizzazioni sindacali nazionali e territoriali, e le rappresentanze sindacali. L’incontro si è reso necessario a causa dell’imminente scadenza dei termini previsti per la procedura di licenziamento collettivo.
Richiesta di proroga della procedura di licenziamento
Durante la riunione, le parti hanno esaminato l’evoluzione del dialogo sia in ambito sindacale che presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Considerando il clima di dialogo costruttivo e le aperture manifestate dalla Direzione Aziendale in risposta alle sollecitazioni sindacali e istituzionali, è stata presa la decisione di richiedere formalmente al Ministero del Lavoro una proroga della fase amministrativa della procedura fino al 18 settembre.
Uscite volontarie per gli esuberi a Rho e Caronno Pertusella
Nel corso dell’incontro sono stati raggiunti accordi significativi per i lavoratori delle diverse sedi del gruppo Teva. Per gli stabilimenti di Rho, Caronno Pertusella e Santhià, le parti hanno confermato l’intenzione di trovare soluzioni condivise per le 61 unità in esubero. Il piano, attualmente in fase di discussione, prevede l’attivazione di uscite su base volontaria e non oppositiva, supportate da un piano incentivante rivolto a tutti i dipendenti coinvolti, con priorità per coloro che raggiungeranno i requisiti pensionistici nel prossimo quinquennio.
Superamento della chiusura dello stabilimento di Villanterio
Per quanto riguarda lo stabilimento di Villanterio, in provincia di Pavia, l’Azienda ha accolto le richieste delle Organizzazioni Sindacali per preservare l’occupazione e il presidio industriale, confermando il superamento della chiusura immediata. È stato deciso di differire la chiusura dello stabilimento a dicembre 2027, garantendo la continuità delle attività produttive fino a marzo 2027. Questo periodo di tempo permetterà di esplorare potenziali acquirenti per il sito e di avviare un percorso di reindustrializzazione.