Il Comune di Lonate Ceppino ha espresso il proprio cordoglio per le vittime dell’incendio avvenuto a Capodanno a Crans-Montana, che ha causato la morte di 40 ragazzi e lasciato 116 feriti.
Lonate si unisce al lutto nazionale
Oggi, mercoledì 7 gennaio, si sono tenuti i funerali di cinque delle sette vittime italiane del tragico evento. In segno di lutto, le scuole di tutta Italia hanno osservato un minuto di silenzio. Per onorare la memoria dei giovani, l’Amministrazione Comunale di Lonate ha disposto l’esposizione delle bandiere a mezz’asta e la disattivazione delle luminarie natalizie.
Di seguito, il messaggio diffuso dall’Amministrazione:
“Oggi il silenzio pesa più del rumore delle nostre voci.
Oggi, con la ripresa delle lezioni dopo la pausa natalizia, in molte aule e corridoi avrebbe dovuto tornare la vita: risate, racconti delle feste, sguardi complici tra amici, domande ai professori, sogni pronti a riprendere forma.
Sei ragazzi italiani avrebbero dovuto essere qui, al loro posto, nelle loro classi. Ma così non sarà.
Un destino improvviso e crudele ce li ha strappati troppo presto, lasciando un vuoto che nessuna parola può colmare. Eppure siamo qui perché il silenzio non diventi oblio, perché la memoria sia più forte dell’assenza.
Li ricordiamo per ciò che erano: splendidi, unici, irripetibili. Ragazzi con sogni da realizzare, energie da donare, un futuro che stava iniziando a prendere forma. Ognuno di loro rappresentava un mondo, una promessa, una luce.
Anche se oggi non sono fisicamente tra noi, continuano a vivere in ciascuno di noi. Vivono nei ricordi degli amici, negli insegnamenti dei professori, negli abbracci mancati dei genitori, nei sorrisi dei nonni, nello sguardo di un’intera comunità che li considera come figli, come parte di sé.
Sono presenti ogni volta che scegliamo di prenderci cura gli uni degli altri. Ogni volta che trasformiamo il dolore in rispetto, la perdita in responsabilità, il ricordo in amore.
A loro va il nostro pensiero più profondo. Alle loro famiglie il nostro abbraccio più sincero.
Che il loro ricordo ci accompagni sempre, non come una ferita che divide, ma come una luce che unisce.
Perché chi è stato amato non se ne va mai davvero.”