successo della festa

Festa di Sant’Antonio: un evento di grande richiamo a Saronno

Centinaia di figuranti e gruppi folkloristici hanno animato il corteo storico, richiamando un vasto pubblico e rievocando tradizioni locali.

Festa di Sant’Antonio: un evento di grande richiamo a Saronno

Il fine settimana ha visto il trionfo della 17ª edizione della Festa di Sant’Antonio, culminata domenica con il tradizionale corteo storico organizzato dal Gruppo Storico Sant’Antoni da Saronno.

Un corteo ricco di storia e tradizione

Le strade della città sono state invase da centinaia di figuranti, gruppi folkloristici e bande musicali, inclusa la banda cittadina, attirando un’ampia partecipazione di pubblico. Questo evento ha permesso di rivivere le tradizioni della vita rurale attraverso una rievocazione scenica che ha coinvolto oltre 600 partecipanti, trasportando gli spettatori indietro nel tempo.

Il corteo si è distinto per l’accuratezza degli abiti d’epoca, frutto di un attento lavoro di ricerca storica. Uomini, donne e bambini hanno rappresentato i vari ceti sociali dell’epoca, dai nobili ai contadini, dai mercanti agli artigiani, accompagnati da carri e carretti tipici dei mestieri di un tempo. Quest’anno, tra le novità, si sono aggiunti carri dedicati alle industrie che hanno segnato la storia di Saronno, come l’Isotta Fraschini, la Lazzaroni e la Phonola.

Le parole del sindaco Pagani

Al termine della sfilata, è stata raccontata la storia della chiesetta di Sant’Antonio, donata alla città nel 1800 dalla famiglia Zerbi, accompagnata dal noto detto popolare: «andà a Sant’Antoni, pissà una candira, compra ol firòn». Successivamente, sono stati espressi i saluti istituzionali.

La sindaca Ilaria Pagani, nel ringraziare il comitato per l’organizzazione, ha condiviso la sua emozione nel vivere per la prima volta questa rievocazione da sindaca, affermando: «Questa manifestazione non è solo uno spettacolo, ma una memoria viva, perché una tradizione è vera solo quando è condivisa». Un pensiero speciale è stato dedicato a Paolo Legnani, figura storica del comitato, ricordato con affetto: «Quest’anno non è più con noi, ma resta nel cuore di chi l’ha conosciuto».