Ieri, il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità una mozione che impegna la Regione Lombardia ad avviare un dialogo con il Ministero dell’Interno. L’obiettivo è potenziare il servizio dei Vigili del Fuoco e affrontare la persistente carenza di organico nei comandi provinciali.
Necessità di azioni concrete
“Ci auguriamo che, dopo tante parole, si passi finalmente a azioni concrete. La situazione perdura da anni – ha dichiarato il consigliere regionale del PD, Samuele Astuti. La grave mancanza di personale mette a rischio la sicurezza degli operatori e, di conseguenza, anche quella dei cittadini. È necessario un intervento effettivo da parte della maggioranza nei confronti della giunta lombarda e del Ministero, affinché le risorse arrivino davvero sui nostri territori”.
Astuti aveva già sollevato la questione due mesi fa con un question time in aula consiliare. “Qualche mese fa, in Lombardia mancavano circa 600 unità operative. Sono arrivate 199 unità, ma ne mancano ancora almeno 400. Nel frattempo, abbiamo appreso che ci saranno numerosi pensionamenti”, ha evidenziato il consigliere. “È chiaro che il problema non è affatto risolto. Per questo abbiamo sostenuto con convinzione la mozione presentata dal collega Licata”.
Situazione critica in provincia di Varese
“In Lombardia – ha ricordato Astuti – la carenza di personale è molto grave e influisce negativamente sul servizio di soccorso tecnico-urgente. In provincia di Varese, la carenza supera il 20% rispetto alla pianta organica di 510 unità. La riclassificazione dell’aeroporto di Malpensa richiede, inoltre, almeno 21 unità operative per turno. Per garantire questo numero, spesso si chiudono o depotenziamo altre sedi, causando disagi alla popolazione”.
“A poche settimane dalle Olimpiadi invernali, la massima efficienza del servizio diventa ancora più urgente – ha concluso il consigliere dem. È tempo di agire e promuovere un piano straordinario di assunzioni, oltre a forme di sostegno logistico e un tavolo permanente con le organizzazioni sindacali”.