Sport, inclusione e partecipazione sono stati i temi centrali dell’evento conclusivo di “Insubria Moving – Sperimenta il movimento”, tenutosi al Palazzetto CUS dell’Università dell’Insubria di Varese, con una partecipazione numerosa.
Dettagli dell’Evento
La giornata ha segnato il termine di un percorso promosso dalla Provincia di Varese, capofila del progetto INSUBRIA M.O.V.I.N.G. (Movimento, Opportunità, Valorizzazione, Inclusione: Nuove Strategie per i Giovani), nell’ambito di GAME UPI 2.0 – Tutti in gioco, nessuno escluso, un’iniziativa nazionale dell’Unione delle Province d’Italia, in collaborazione con il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale.
Il momento clou dell’evento è stato l’intervento di Alessandro Andreoni, atleta della Nazionale di para ice hockey e ambasciatore delle Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano Cortina 2026. Dopo aver portato la Fiamma Olimpica per le strade di Varese come tedoforo, Andreoni ha condiviso la sua esperienza sportiva e personale con i ragazzi, rivelando i retroscena del viaggio della fiamma, simbolo dei valori olimpici e paralimpici.
“Mi sento fortunato a vivere in una città come Varese, che offre un impianto sportivo bello e accessibile, dove posso allenarmi quotidianamente. L’hockey mi ha permesso di conciliare studio, lavoro e sport, ma andare sul ghiaccio resta il momento più bello della giornata – ha dichiarato – Iniziative come Insubria Moving sono fondamentali per dimostrare ai ragazzi che lo sport rappresenta un’importante opportunità di crescita”.
Il pomeriggio ha preso avvio con saluti istituzionali e una performance ispirata ai valori olimpici. Successivamente, sono state proposte dimostrazioni e prove pratiche di discipline sportive inclusive e non competitive, come arti marziali, autodifesa, dance crew, pause attive, ginnastica artistica e tessuti aerei, condotte da istruttori qualificati, per coinvolgere attivamente i partecipanti. La giornata si è conclusa con una merenda finale, simbolo di condivisione e chiusura del progetto.
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Obiettivi dell’Iniziativa
Il progetto INSUBRIA M.O.V.I.N.G. ha coinvolto direttamente 700 giovani, 43 scuole del territorio, con 18 attività e 13 laboratori sportivi ed educativi, raggiungendo oltre 37 mila giovani attraverso eventi, iniziative pubbliche e comunicazione. Questo progetto ha posto al centro il benessere fisico e mentale, la prevenzione del disagio giovanile e la promozione di stili di vita sani.
“INSUBRIA M.O.V.I.N.G. dimostra come lo sport possa essere uno strumento efficace di inclusione, benessere e crescita per i giovani. Ha raggiunto oltre 37 mila ragazzi, creando una rete tra istituzioni, scuole, università e associazioni locali. Investire in iniziative come questa significa investire nel futuro della nostra comunità”, ha dichiarato il presidente della Provincia di Varese, Marco Magrini.
“Insubria Moving è un progetto che ha posto lo sport al centro, capace di coinvolgere i giovani varesini – ha evidenziato il Sindaco di Varese, Davide Galimberti – La grande partecipazione e l’entusiasmo durante il passaggio della Fiamma Olimpica hanno dimostrato quanto questi valori siano sentiti. Lo sport unisce, trasmette energia positiva e rafforza il legame tra i ragazzi e il territorio”.
Anche la Camera di Commercio di Varese ha messo in evidenza il valore e il radicamento territoriale dell’iniziativa.
“La Camera di Commercio ha sostenuto con convinzione INSUBRIA M.O.V.I.N.G. per valorizzare un territorio in grado di offrire ai giovani strumenti concreti per il loro benessere. Vogliamo far comprendere ai ragazzi che la nostra provincia è attenta alle loro esigenze e promuove lo sport in modo inclusivo. Eventi come questo dimostrano che il nostro contesto locale è il luogo ideale per crescere, scoprendo il valore formativo dell’attività fisica e rafforzando il senso di comunità”, ha dichiarato Mauro Vitiello, presidente della Camera di Commercio di Varese.
Il direttore generale di ATS Insubria, Salvatore Gioia, ha evidenziato l’importanza del progetto per la promozione della salute:
“Insubria Moving ha permesso di sviluppare un progetto che coinvolge i ragazzi in una delle mission di ATS: la promozione della salute e dell’attività fisica. È un’opportunità concreta per far comprendere il valore dello sport, dell’inclusione e del benessere. Questo percorso ha rappresentato anche un’opportunità per ascoltare i ragazzi e offrire loro possibilità reali per costruire una comunità più attiva e consapevole. Ogni anno, l’ATS promuove sani stili di vita attraverso le Scuole che promuovono salute (SPS), che nel 2025 hanno coinvolto 169 scuole per un totale di 18.830 studenti. Le adesioni ai programmi SPS sono sempre aperte”.
“L’Università degli Studi dell’Insubria ha messo a disposizione il Palazzetto CUS di Varese per gli eventi di Insubria Moving, credendo nel valore delle iniziative che uniscono sport, ricerca e attenzione ai giovani. È stata sviluppata un’App per le scuole, utile per analizzare il movimento dei ragazzi durante la giornata scolastica, e per raccogliere dati a supporto delle attività dell’Ateneo, stimolando la consapevolezza sull’importanza dell’attività fisica in ambito educativo”, ha affermato Umberto Piarulli, Prorettore Vicario dell’Università degli Studi dell’Insubria.
“Insubria Moving dimostra come scuola, istituzioni e territorio possano collaborare per offrire ai ragazzi opportunità educative che vanno oltre l’aula. Lo sport diventa così un mezzo formativo che promuove benessere, inclusione e senso di appartenenza”, ha dichiarato Giuseppe Carcano, Dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale.
“Per noi è stato cruciale partecipare a questo progetto, per aprirci al territorio e interfacciarci con nuove realtà, consentendo ai giovani varesini di avvicinarsi al mondo del canottaggio”, ha commentato il consigliere Gianni Cimirro della Società Canottieri Luino.
“Siamo soddisfatti dei risultati di Insubria Moving, considerato fin da subito un’eccellenza per la varietà e qualità delle esperienze offerte ai giovani di questo importante territorio – ha affermato Dario Rigamonti, direttore di Unione Province Lombarde – Questo percorso troverà un ulteriore momento di valorizzazione a livello nazionale: il 27 gennaio a Roma si svolgerà l’evento conclusivo di presentazione delle attività realizzate, con una delegazione della provincia di Varese che porterà l’esperienza maturata come esempio di buona pratica di collaborazione tra istituzioni, scuola e giovani”.
Il progetto è stato realizzato in collaborazione con ATS Insubria, Università degli Studi dell’Insubria, Camera di Commercio di Varese, Ufficio Scolastico Provinciale di Varese, Agenzia Formativa di Varese, Società Canottieri Luino e Unione delle Province Lombarde, con la partecipazione della Prefettura e del Comune di Varese e il supporto operativo del Centro Gulliver e della Cooperativa L’Aquilone.