Ultimo giorno dell'anno

Chiusura definitiva per i Fratelli Cremona: un’era di 57 anni si conclude

Il 31 dicembre segna la fine di una storica attività commerciale a Lonate Ceppino, apprezzata da generazioni.

Chiusura definitiva per i Fratelli Cremona: un’era di 57 anni si conclude

L’ultimo giorno dell’anno ha visto la saracinesca dei F.lli Cremona a Lonate Ceppino abbassarsi definitivamente, chiudendo così un capitolo lungo quasi sessant’anni.

Un inizio con il “re della michetta”

Fondato come un semplice panificio, il negozio si è evoluto nel tempo fino a diventare un punto di riferimento per la vendita di alimentari di ogni genere. Ha rappresentato una costante nella vita quotidiana dei lonatesi, presente non solo sulle loro tavole, ma anche nei loro cuori.

Fine attività fratelli cremona lonate ceppino

Antonio Cremona, conosciuto come il “re della michetta”, ha infornato il suo primo pane nel 1968. Prima di avviare la sua attività in via IV Novembre, aveva lavorato come garzone in un altro panificio a Lonate e accumulato esperienze a Caronno Pertusella e Saronno. La sua passione e dedizione gli sono valse, nel 1999, una medaglia d’oro dall’Associazione Panificatori della provincia di Varese per i suoi cinquant’anni di attività.

Un momento di tristezza

Roberto e Giorgio Cremona, figli di Antonio, esprimono il loro dolore per la chiusura: “Per noi è un dolore chiudere, ma è giunto il momento di salutare”.

Fine attività fratelli cremona lonate ceppino

Nel corso degli anni, la bottega dei F.lli Cremona ha rappresentato un’importante risorsa per Lonate, offrendo un servizio che i grandi supermercati non riescono a eguagliare. “Ogni giorno, il negozio apriva alle 5 del mattino, accogliendo i lavoratori e strappando un sorriso ai giovani tornati dalle discoteche, in cerca di brioche appena sfornate. Abbiamo sempre garantito un servizio di consegna a domicilio per chi aveva difficoltà a trasportare la spesa”.

Volti familiari e ricordi

Questa piccola bottega ha offerto molto più della semplice vendita di generi alimentari: era un luogo dove si trovava sempre un volto amico, quello di Giorgio, Roberto o della moglie Donatella, e dove era possibile scambiare qualche chiacchiera in un’atmosfera familiare.

“Negli ultimi cinquant’anni, Lonate ha visto grandi cambiamenti, ma molte cose sono rimaste invariate. I piccoli negozi stanno affrontando difficoltà in un mondo sempre più veloce e orientato alla comodità. Tuttavia, abbiamo sempre avuto il supporto e l’affetto della comunità, e il flusso di clienti non è mai mancato”.

Roberto e Giorgio chiariscono: “Non chiudiamo per mancanza di lavoro, ma per altre ragioni. Roberto ha raggiunto l’età pensionabile e Giorgio da solo non può gestire un’attività così impegnativa. I nostri figli hanno scelto percorsi di vita diversi e abbiamo cercato qualcuno disposto a rilevare il negozio, ma non è facile trovare chi accetti tale impegno”.

Negli ultimi giorni di apertura, i clienti, molti dei quali provenienti da fuori paese, hanno dimostrato grande affetto verso la storica bottega.

“Ringraziamo la comunità, lonatese e non, per aver condiviso con noi questo tratto di strada”.