Il titolo di “Comune Riciclone” è stato conferito a Caronno Pertusella, un riconoscimento assegnato durante il 32° incontro organizzato da Legambiente Lombardia, tenutosi presso l’Università degli Studi di Bergamo, dove si è discusso della gestione dei rifiuti nella regione.
Caronno Pertusella si distingue nella raccolta differenziata
Grazie ai dati forniti da Arpa Lombardia e pubblicati nel consueto dossier, riferiti al 2024, Caronno Pertusella, con una popolazione di 18.466 abitanti, ha raggiunto un’85,5% di raccolta differenziata e produce solo 60 kg di rifiuti indifferenziati per abitante. L’assessore all’Ambiente, Daniele Rosara, ha ritirato il premio durante l’evento.
Un riconoscimento frutto di un lungo impegno
Il riconoscimento è stato commentato dall’assessore Rosara, il quale ha dichiarato:
“Questo ulteriore riconoscimento per Caronno Pertusella è frutto di un lungo percorso, iniziato da chi mi ha preceduto e portato avanti nel corso degli anni con scelte politiche, decisioni tecniche, il lavoro quotidiano degli operatori e il fondamentale contributo dei cittadini.
Sono orgoglioso di vivere in un Comune che ha avuto il coraggio di compiere scelte lungimiranti, anche controcorrente, e che oggi rappresentano un modello seguito da molte altre Amministrazioni”.
Cambiamenti piccoli ma significativi
Durante la conferenza, l’assessore ha sottolineato l’importanza di cambiamenti costanti, anche se di piccole dimensioni, per ottenere risultati significativi:
“Durante la premiazione è emerso un tema fondamentale: i piccoli cambiamenti, uniti alla costanza, possono generare grandi risultati. Viviamo nell’epoca del “tutto e subito”, in cui investire nel futuro sembra fuori moda e in cui i riflettori si posano troppo spesso, in modo superficiale, solo sui difetti del sistema, alimentando insofferenze.
In uno scenario così, continuare a proporre messaggi positivi che producono effetti nel medio-lungo periodo è un atto di coraggio. E se vogliamo davvero lasciare un mondo migliore alle future generazioni, non possiamo rinunciare a questo coraggio”.