A Gorla Maggiore, le prossime elezioni si avvicinano senza che emergano sfidanti.
Assenza di avversari
Il silenzio regna sovrano, e per il gruppo della maggioranza uscente si fa sempre più concreta l’ipotesi che, a meno di un mese dalla scadenza per la presentazione delle liste, non ci siano avversari all’orizzonte. I tempi sono stretti per una campagna elettorale vera, e la mancanza di dichiarazioni da parte della minoranza, nonostante gli appelli lanciati oltre un mese fa, lascia presagire una resa imminente.
Quorum e commissariamento
Resta da considerare la possibilità di una strategia estrema, frutto delle difficoltà nel presentare una proposta alternativa valida: puntare sul quorum. Se non si presenterà una seconda lista, l’unico avversario di Fare Comune e del terzo mandato di Pietro Zappamiglio sarà l’affluenza alle urne. Sarà necessario che almeno il 40% degli aventi diritto si rechi ai seggi e che almeno il 50% dei votanti esprima la propria preferenza per la lista. In caso contrario, il Comune sarà soggetto a commissariamento.
La strategia di Fare Comune
Questa situazione influenzerà la campagna elettorale di Fare Comune nell’ultimo mese, qualora si concretizzasse l’ipotesi di correre da soli. «Il nostro percorso continua spedito e i nostri interlocutori sono i cittadini, con i quali il dialogo non si è mai interrotto», ha dichiarato Pietro Zappamiglio, che ha già avviato la sua ricandidatura con le prime affissioni di manifesti. «Se non dovesse presentarsi un’altra lista, sarà necessario impostare la nostra comunicazione in modo diverso, per trasmettere messaggi chiari legati alla particolare situazione che si verrebbe a creare».