Un recente incidente sulla Strada provinciale 21, nei pressi della cava di Cislago e Gorla Minore, ha riacceso il dibattito sulla sicurezza di questa arteria stradale.
Richiesta di intervento per la sicurezza
Maurizio Cremascoli, referente di «Salviamo il Paesaggio Cislago», sottolinea: «Quel tratto di strada è estremamente pericoloso a causa del doppio senso di circolazione, dell’assenza di uno spartitraffico centrale e della mancanza di spazi protetti per ciclisti e pedoni. La velocità elevata con cui viaggiano molti veicoli, spesso impegnati in sorpassi azzardati, aumenta il rischio di incidenti, già in aumento». Cremascoli ha già portato all’attenzione dei sindaci di Cislago, Gorla Minore, Rescaldina, Marnate e Gerenzano la necessità di unirsi per affrontare il problema in modo coordinato. Tuttavia, lamenta, «le strade continuano a essere gestite in modo separato, risultando in uno stato di abbandono». E conclude: «Le mie richieste restano inascoltate, mentre gli incidenti, anche gravi, continuano a verificarsi».