Attac Italia partecipa all’iniziativa del Coordinamento Lombardo per il Diritto alla Salute e sarà presente in piazza l’11 aprile a partire dalle ore 15, davanti alla sede di Regione Lombardia.
Coloro che intendono unirsi agli attivisti del Comitato del Saronnese per l’Ospedale e la Sanità Pubblica possono ritrovarsi sabato alle 14:30 al binario 5 della stazione di Saronno, per prendere il treno delle 14:36.
Motivi della manifestazione
“La Regione Lombardia è da quasi trent’anni attiva nella privatizzazione della sanità e del diritto alla salute, che l’articolo 32 della Costituzione definisce ‘universale’”, affermano gli organizzatori del gruppo saronnese che parteciperà al corteo di Milano. “Questa campagna, avviata da anni e caratterizzata dal rifiuto di Fontana e collaboratori di accettare una richiesta di referendum per cinque modifiche significative alla legge sanitaria regionale, ha fissato questo appuntamento, al quale invitiamo i cittadini di Saronno a partecipare”.
Proseguono: “È fondamentale manifestare, e lo faremo insieme a tutte le forze che si battono per una riforma radicale della normativa regionale, partendo dalla rete degli Sportelli Salute (oltre 70 solo in Lombardia), nei quali siamo attivi ogni venerdì mattina dalle 10 alle 12 presso la Camera del Lavoro della CGIL di Saronno, presentando ricorsi contro la nostra Azienda Sociosanitaria Territoriale per il mancato rispetto dei tempi di assegnazione di esami e visite specialistiche ai residenti”.
Per evitare che i cittadini si allontanino dalla cura o si rivolgano alla sanità privata per ottenere prestazioni già pagate come contribuenti, i volontari dello Sportello offriranno assistenza gratuita per garantire il rispetto dei diritti e dei tempi di attesa per visite ed esami nelle strutture vicine alla loro residenza.
Il Piano di Salute Locale
Attac Saronno non si limita a queste attività: “Abbiamo recentemente appreso che sta per iniziare il lavoro di un gruppo di cittadini per la creazione partecipata del Piano della Salute Locale con il Comune. Non mancheremo di contribuire e invitiamo la cittadinanza a partecipare, seguendo le modalità che saranno comunicate a breve”.
Il Piano della Salute Locale è un’iniziativa del Comune di Lodi, attiva da tre anni, che promuove la collaborazione tra cittadini e istituzioni per raccogliere i bisogni di salute direttamente dagli abitanti e formulare richieste a Regione Lombardia. “Ad ottobre abbiamo organizzato un incontro pubblico in città, dove i lodigiani hanno condiviso le loro esperienze”, ricordano da Attac. “Il 22 dicembre scorso, l’amministrazione comunale di Saronno ha accolto l’invito, approvando all’unanimità una mozione per istituire tavoli di partecipazione dei cittadini. Finalmente ci sono segnali di cambiamento: è la prova che una gestione della città con il coinvolgimento della cittadinanza è possibile. Noi ci saremo”.
Infine, Attac sottolinea: “Continueremo a monitorare le strutture sanitarie saronnesi: l’Ospedale, che abbiamo salvato dalla chiusura ma che si trova ancora in una situazione critica, e la Casa di Comunità, la più avanzata sul territorio provinciale, che deve ancora raggiungere i suoi obiettivi di sanità pubblica di prossimità. Stiamo avviando un dialogo con i medici e pediatri di base attraverso lo Sportello SOS Liste d’attesa. Tutto ciò culminerà in un importante convegno cittadino sulla sanità pubblica, per il quale abbiamo già avviato una ricerca sul campo attraverso interviste mirate sull’utilizzo delle strutture sanitarie, realizzate con l’aiuto di associazioni locali per creare una base di dati affidabile su cui costruire, insieme ad esperti accademici, un quadro chiaro della concreta attuazione del diritto alla salute in città per tutti.”