Questo fine settimana Nicolò Vergani avrebbe dovuto festeggiare con cari e amici, ricevendo la sua copia della Costituzione italiana durante il «Battesimo civico» dei 18enni, organizzato dall’Amministrazione comunale in occasione delle celebrazioni del 2 giugno.
Incidente mortale a Carbonate
La comunità di Cislago si è unita nel dolore per la scomparsa di Nicolò Vergani, deceduto all’ospedale Niguarda di Milano dopo due giorni di lotta per la vita. Il giovane è rimasto coinvolto in un grave incidente in moto a Carbonate il 25 maggio, che gli ha causato emorragie, una frattura scomposta al femore e un trauma cranico.
Un dolore condiviso
La notizia ha scosso profondamente la comunità. Nicolò lascia il padre Emanuele, noto come «Lele», la madre Valentina Zoni e due fratelli più piccoli. La sua famiglia è ben conosciuta in paese, apprezzata per l’impegno nel volontariato con l’associazione «Dudù for you».
Il sindaco Stefano Calegari ha annunciato la sospensione della cerimonia di consegna della Costituzione prevista per il 2 giugno, a nome dell’intera Amministrazione.
Messaggi di cordoglio
Diverse le manifestazioni di cordoglio, in particolare dalla società sportiva «Progetto Ma.Go» di Olgiate Olona, dove Nicolò giocava a basket nell’Under 19 dopo aver militato nel Cistellum Basket. La società ha espresso il proprio dolore con queste parole:
“La dirigenza, lo staff tecnico e gli atleti di “Progetto Ma.Go” partecipano sentitamente al dolore per la prematura scomparsa di Nicolò Vergani, nostro atleta dell’Under 19 e persona genuina e splendida. Ci stringiamo alla famiglia di Nik e porgiamo le nostre più sentite condoglianze ai suoi cari. Nik, ti sentiremo sempre in campo con noi”.
“La società Cistellum Basket è vicina alla famiglia di Nicolò e lo ricorda come atleta impegnato nelle squadre giovanili della società. Possa giocare per sempre a basket in cielo con gli angeli”, ha aggiunto il presidente Pierpaolo Grisetti.
La data dell’ultimo saluto non è ancora stata comunicata, ma si prevede che verrà annunciata a breve.