Don Claudio Burgio è stato ospite a Cairate per affrontare il tema del disagio giovanile.
Incontro con la comunità di Cairate
Il 15 gennaio si è svolto un incontro organizzato dalla Comunità pastorale in collaborazione con il circolo Acli ‘Franco Martini’, volto a rispondere a una duplice necessità: affrontare il disagio giovanile e curare ferite sociali. Ospite dell’evento, tenutosi presso il cine-teatro ‘Padre Giacomo Martegani’, è stato don Claudio Burgio, cappellano dell’istituto penale minorile ‘Beccaria’ e fondatore della comunità Kayròs di Vimodrone, il quale ha sottolineato: «Non esistono ragazzi cattivi».
Destinatari della serata
L’evento ha visto la partecipazione di preadolescenti, adolescenti e giovani, con un invito esteso a genitori, educatori, insegnanti e membri della comunità. È stata un’opportunità per conoscere le storie dei ragazzi del carcere minorile e di quelli accolti nella comunità per minori in difficoltà, che, nonostante le sfide, hanno trovato la forza di cambiare. Inoltre, è stata l’occasione per riflettere sulla realtà locale e sull’attuale contesto sociale. La comunità ricorda con preoccupazione gli eventi dell’estate scorsa, quando un gruppo di adolescenti ha aggredito un coetaneo e un adulto intervenuto per aiutarlo, avvenuto nei pressi del cimitero di Bolladello. Questa situazione ha evidenziato la necessità di un progetto educativo che possa fornire risposte efficaci.