Oggi, 10 febbraio 2026, gli esponenti di Forza Italia di Saronno rendono omaggio alle vittime delle Foibe.
Il ricordo delle vittime
“Nonostante il voto quasi unanime del Parlamento che nel 2004 ha istituito la Giornata del Ricordo per commemorare i massacri delle foibe e l’esodo giuliano-dalmata, quella tragica vicenda, sebbene lontana nel tempo, continua a rappresentare una ferita aperta nella coscienza nazionale – dichiarano dal coordinamento di Forza Italia – Le vittime, tra i 7 e i 10 mila infoibati e i 350.000 esuli che tra il 1945 e il 1948 abbandonarono le loro case, spesso senza essere accolti con dignità in Italia, sono state a lungo un scomodo monito per la neonata Repubblica Italiana. I rappresentanti del Partito Comunista, esponenti di quello stesso movimento ideologico che perpetrò queste atrocità, si sono trovati in una posizione imbarazzante. Si ricorda la lettera del 7 febbraio 1945 di Palmiro Togliatti, allora vice presidente del Consiglio, che protestava con il Presidente del Consiglio Bonomi per aver rivendicato l’italianità di Trieste, affermando di aver dato disposizioni alla nostra organizzazione locale di collaborare con i partigiani titini. Questi ultimi, pochi mesi dopo, occuparono la città instaurando un clima di terrore e facendo sparire nelle foibe migliaia di italiani non comunisti. Anche le destre nostalgiche del fascismo hanno avuto le loro difficoltà a ricordare quanto accaduto in Istria, Slovenia e Dalmazia durante l’occupazione italiana tra il 1941 e il 1943, che presentava tutte le caratteristiche di un crimine di guerra. Il Generale Mario Roatta, comandante del contingente di occupazione italiano, fu condannato all’ergastolo per questi crimini, ma successivamente amnistiato. In questo contesto, la decisione del Parlamento di istituire la Giornata del Ricordo è stata e continua a essere un atto coraggioso: l’oblio non è mai un buon viatico per la pacificazione. La vera pace richiede il riconoscimento reciproco delle colpe e il perdono, come dimostra il percorso di riconciliazione nazionale avviato in Sudafrica dopo la fine dell’apartheid. Il Comune di Saronno, nel 2006, ha fatto bene a realizzare un memoriale per le vittime delle foibe, su iniziativa dell’allora sindaco Pier Luigi Gilli. Questa sera ci riuniremo davanti a questo monumento per ricordare la tragedia. Forza Italia auspica che le celebrazioni programmate dall’Amministrazione non si limitino a una mera retorica, ma analizzino con coraggio e schiettezza le responsabilità, evitando i silenzi colpevoli e le connivenze che hanno caratterizzato per troppo tempo questa pagina della nostra storia”.