Cultura

Gli studenti dell’ITC Zappa al Teatro alla Scala: un progetto educativo

Il prof. De Palma sottolinea l'importanza di educare attraverso l'arte e la bellezza.

Gli studenti dell’ITC Zappa al Teatro alla Scala: un progetto educativo

Si è concluso il progetto annuale che ha permesso agli studenti di assistere a prove, balletto e opera.

Conclusione del progetto “Tutti alla Scala!”

All’ITC Zappa di Saronno si è recentemente concluso il progetto “Tutti alla Scala!”, che dal 2019 offre a decine di studenti l’opportunità di fruire delle proposte del Servizio di promozione culturale del Teatro alla Scala di Milano.

Spiegano dalla scuola:

“Dopo aver formato un G.I.S. (Gruppo interesse Scala), composto da alunni di quarta e quinta superiore che scelgono di partecipare al progetto, e richiesti i biglietti a prezzi agevolati per alcuni spettacoli selezionati, vengono organizzati incontri preparatori pomeridiani, tenuti dal prof. Stefano De Palma (referente del progetto), coadiuvato da esperti esterni, come coreografi, ballerine, musicisti o direttori d’orchestra.”

Esperienze a teatro: prove e balletto

Quest’anno, gli studenti e i loro accompagnatori hanno partecipato alla prova generale dell’orchestra filarmonica, tenutasi il 16 febbraio e diretta dal maestro Lorenzo Viotti, durante la quale è stata eseguita la settima sinfonia di Shostakovich: la celebre “Leningrad”.

Successivamente, dopo un’adeguata preparazione da parte della ballerina, regista e coreografa Laura Massari, il 20 marzo hanno assistito al trittico di balletto Mcgregor/Maillot/Naharin, apprezzando le coreografie di tre grandi maestri della danza moderna.

Infine, il 13 aprile, gli studenti hanno potuto ascoltare i solisti dell’Accademia di perfezionamento per cantanti lirici del Teatro alla Scala esibirsi in duetti tratti da opere di autori come Mozart, Puccini, Verdi, Rossini e Mascagni, scritte nel corso di due secoli.

Educare attraverso la bellezza

Commenta il prof. De Palma:

“Lo scopo ultimo del progetto è educare attraverso la bellezza. Nulla contribuisce a far crescere gli adolescenti, attraverso esperienze di stupore, come lo spettacolo della bellezza.

È l’unico antidoto contro l’ignoranza, che genera violenza – nei pensieri e non solo – come spesso, purtroppo, leggiamo sui giornali. Avvicinando i giovani alle proposte del Teatro alla Scala voglio mostrare loro un’alternativa alta e possibile.”