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Il 2025 dei Carabinieri Forestali di Varese: un impegno costante per il territorio

Con 3.778 controlli effettuati, sono state identificate 884 persone e verificati 111 veicoli, con un totale di 245 illeciti accertati.

Il 2025 dei Carabinieri Forestali di Varese: un impegno costante per il territorio

Il Gruppo Carabinieri Forestale di Varese ha presentato un dettagliato bilancio delle sue attività di tutela ambientale e agroalimentare per il 2025. Grazie alla collaborazione tra i sei Nuclei territoriali, il NIPAAF e il Nucleo CITES, è stato possibile garantire un controllo capillare del territorio.

Controlli e sanzioni

Nel 2025, i Carabinieri Forestali hanno effettuato 3.778 controlli, che hanno portato all’identificazione di 884 persone e alla verifica di 111 veicoli. L’azione ha consentito di accertare 245 illeciti, generando sanzioni amministrative per oltre 1,17 milioni di euro e il deferimento di 98 individui all’Autorità Giudiziaria per reati ambientali. In una provincia caratterizzata da una notevole vegetazione e fragilità idrogeologica, l’attenzione si è concentrata sulla salvaguardia degli ecosistemi, con sanzioni per quasi 800.000 euro a causa di violazioni dei vincoli idrogeologici e tagli boschivi abusivi, spesso effettuati per ottenere orti, parcheggi o spiagge private. Tra le sanzioni, spicca quella di 10.000 euro per il danneggiamento di un platano, uno degli 80 alberi monumentali monitorati.

Gestione illecita dei rifiuti

Nel sud del Varesotto, un’area industriale con alta densità di popolazione, è stata affrontata la problematica dell’abbandono di rifiuti. Si è notato un aumento dello smaltimento “fai-da-te”, spesso facilitato da reti online, dove i privati cedono i propri rifiuti a soggetti non autorizzati e privi di documentazione. Le sanzioni per i trasgressori, imposte dai militari per il ripristino delle aree tramite ditte autorizzate, hanno superato i 103.000 euro.

In relazione agli incendi boschivi, si sono registrati 13 roghi di modesta entità su una superficie di 5 ettari. Le indagini hanno portato alla denuncia di quattro presunti responsabili degli incendi avvenuti a Induno Olona e Ispra. I militari hanno anche utilizzato GPS di ultima generazione per perimetrarne le aree, aggiornando il Catasto Incendi e consentendo l’applicazione di vincoli normativi.

Tutela della biodiversità

Un altro aspetto rilevante è rappresentato dalle azioni a tutela della biodiversità. I Carabinieri Forestali hanno sequestrato avifauna protetta detenuta illegalmente e controllato il commercio di specie a rischio di estinzione durante le fiere esotiche di Origgio e Busto Arsizio. Il Nucleo Carabinieri CITES di Somma Lombardo ha rilasciato circa 500 certificati CITES nell’anno precedente. Inoltre, è in corso il monitoraggio dei grandi carnivori, come il lupo, la cui presenza in provincia è legata a fenomeni di dispersione territoriale. Per contrastare il problema dei bocconi avvelenati, è stata impiegata l’Unità Cinofila Antiveleno in diverse aree, mentre è stato effettuato il sequestro di prodotti agroalimentari privi di tracciabilità.

Infine, i Carabinieri Forestali hanno adottato un approccio operativo più sostenibile, implementando pattugliamenti in e-bike lungo la pista ciclabile del Lago di Varese. Hanno coinvolto 640 studenti in percorsi di educazione ambientale e piantato 11 nuove piantine negli istituti scolastici, dimostrando come l’attività di repressione debba andare di pari passo con la formazione di una coscienza ecologica.