Il Rotary Club di Saronno, in collaborazione con club di altre nazioni, ha realizzato un progetto in Honduras per operare le persone affette da cataratta che non possono permetterselo.
Il Rotary e la rete internazionale
Il Rotary Club di Saronno è parte dell’ERCA (European Rotary Club Alliance), un’associazione che include anche i club delle città di Mantes-la-Jolie (Francia), Vilvoorde (Belgio), Bad Driburg (Germania), Harrow (Gran Bretagna) e Palma Almudaina (Spagna). Questa alleanza, attiva dal 1969, è un unicum nel panorama rotariano, e il Rotary di Saronno vi ha aderito fin dal 1970. Ogni anno, i club si riuniscono in uno dei Paesi membri per pianificare iniziative comuni. Oltre ai progetti concordati, i club si sostengono reciprocamente in iniziative locali e promuovono i risultati ottenuti per ispirare altri sodalizi.
Progetto in Honduras: Vision Para los que no ven
Nei primi mesi del 2025, il Rotary di Palma Almudaina, insieme al Rotary di Choluteca in Honduras, ha lanciato il progetto “Vision Para los que no ven” (Vista per coloro che non vedono), volto a restituire la vista a chi è gravemente ipovedente o cieco per cataratta.
La cataratta è un problema diffuso in Centro America, con oltre tre milioni di affetti, e le strutture pubbliche non offrono chirurgia per questa condizione. Gli interventi si svolgono solo in centri privati a un costo di 900 $ per occhio, insostenibile per la maggior parte dei pazienti. Pertanto, il Rotary di Palma Almudaina ha deciso di intervenire, collaborando con il club locale di Choluteca.
La zona di Choluteca è particolarmente fragile, situata vicino ai confini con El Salvador e Nicaragua e alle rotte dei narcotrafficanti. Con determinazione, il Rotary di Palma Almudaina, grazie alla Rotary Foundation e all’importante supporto dell’organizzazione medica spagnola “Visio Sans Fronteras”, ha organizzato un’équipe medica composta da due oftalmologi, due optometristi, due infermieri e un pediatra. Questa equipe ha operato presso l’ospedale di San Lorenzo, intervenendo su 251 pazienti. Un contributo essenziale è arrivato dalla compagnia aerea “Ibero jet”, che ha fornito gratuitamente il trasporto per medici e attrezzature.
Un successo che cambia vite
Il progetto, del valore di 35.000 $, si è recentemente concluso ed è stato interamente finanziato dai club coinvolti. Nessuno dei pazienti ha dovuto pagare nulla. In particolare, è stata toccante l’operazione di un bambino di quattro anni, che, dopo l’intervento, ha potuto vedere per la prima volta i propri genitori e il mondo circostante, esprimendo incredulità e gioia al momento dello sbendaggio.
Questi interventi sono possibili grazie all’impegno del Rotary e alla sinergia offerta dall’ERCA, che rappresenta un’importante opportunità per unire le forze al servizio delle comunità.