Affitti a canone concordato: ecco cosa cambia. Se ne discute a Castellanza.
Incontro a Castellanza sul nuovo accordo per il canone concordato
Proprietari di immobili, agenti immobiliari, amministratori di condominio e professionisti del settore avranno l’opportunità di confrontarsi con esperti di Confabitare riguardo al nuovo Accordo Territoriale per i Comuni ad Alta Tensione Abitativa della Provincia di Varese. Questo accordo è stato sottoscritto il 13 novembre 2025 insieme ad Assocasa Lombardia-Associazione dei conduttori ed è entrato in vigore per le organizzazioni firmatarie il 19 novembre 2025. L’evento, patrocinato dal Comune di Castellanza, si svolgerà venerdì 29 maggio 2026, dalle 14.30 alle 18.30, nella sala conferenze della Biblioteca di Castellanza.
Le novità nel canone concordato in provincia di Varese
Il nuovo accordo apporta significative modifiche ai criteri di determinazione del canone concordato per le locazioni abitative ordinarie, transitorie e per studenti universitari. «Rispetto ai precedenti accordi – spiegano da Confabitare – l’intesa 2025 introduce un sistema di valorizzazione oggettiva degli immobili, considerando la loro ubicazione nelle zone OMI (Osservatorio del Mercato Immobiliare) di riferimento, con nuove fasce di variazione per il calcolo del canone. Una rete di mappe interattive, accessibili online, permetterà a proprietari e professionisti di verificare con precisione la posizione di ogni immobile nella zona OMI del proprio Comune».
Incentivi fiscali per i locatori
Tra le novità più rilevanti per i locatori, l’accordo prevede aumenti specifici per gli immobili che passano dalle locazioni brevi a quelle ordinarie, con l’intento di promuovere la stabilità abitativa e aumentare il numero di alloggi disponibili a canone calmierato. Sul fronte fiscale, i vantaggi per chi opta per il canone concordato nei Comuni ad Alta Tensione Abitativa rimangono significativi: la cedolare secca scende al 10% e la riduzione dell’IMU può arrivare fino al 25%, con ulteriori agevolazioni a livello locale.
Castellanza: un comune che punta a nuove famiglie
«Castellanza, come molti comuni della provincia, sta vivendo una fase demografica preoccupante – afferma il sindaco di Castellanza, Cristina Borroni –: la popolazione è in calo e l’indice di invecchiamento aumenta ogni anno. Per invertire questa tendenza è necessario agire concretamente, rendendo la nostra città attrattiva per le famiglie giovani. Il canone concordato rappresenta una soluzione in questa direzione, poiché abbassare la soglia d’accesso all’affitto significa rendere più accessibile la città. Per questo motivo abbiamo deciso di sostenere questo incontro: riteniamo che informare proprietari e professionisti sulle opportunità offerte dal nuovo accordo territoriale sia un passo utile per rimettere sul mercato alloggi a prezzi accessibili e costruire una Castellanza più giovane e vivace».
La partecipazione è gratuita, ma i posti sono limitati. È necessaria la prenotazione al seguente link: https://forms.office.com/r/zKaG5kRmYF?origin=lprLink