Domani, a Vedano Olona, in Piazza San Rocco presso la Sala Consiliare di Villa Aliverti, si svolgerà la presentazione del secondo volume sulla vita di Carolina Castiglioni Pigni, intitolato “Carolina, nei ricordi e nel cuore”, con inizio alle ore 16.30 e organizzata dalla Pro Loco in occasione della Giornata della Donna.
Un tributo a Carolina Castiglioni Pigni
Questo volume prosegue la narrazione della leggendaria ostetrica di Fagnano Olona, che nel periodo postbellico ha assistito alla nascita di oltre 5.000 bambini nella Valle Olona, tra cui il noto ciclista Wladimiro Panizza. Nel 2002, Carolina è stata la prima a ricevere il premio “Una vita per la Vita”, conferito dal CAV-Centro di Aiuto alla Vita di Busto Arsizio.
Durante l’evento, il Presidente della Pro Loco Bonacina, Giovanni Pigni, e l’Editore Carmelo Corrado Occhipinti (www.albaccara.com) dialogheranno con Doriana Mantegazza, Roberta Fuse e Gabriella Ongaro.
Il volume, che giovedì 12 marzo sarà premiato a Roma con il secondo premio al Concorso Internazionale DivinaMente Donna, segue il precedente lavoro “Carolina, una vita per la Vita”, raccogliendo testimonianze e giudizi espressi in vari eventi e durante le presentazioni del primo libro.
Il lascito di Carolina
La figura di Carolina viene ulteriormente valorizzata nel secondo volume, che chiarisce i principi etici da lei seguìti. Carolina è stata una donna eccezionale, capace di formulare e vivere il proprio sistema di valori con coerenza. I principi che guidavano il suo pensiero sono ancora attuali e trovano ampio risalto in questo nuovo lavoro, arricchito da un centinaio di testimonianze.
Nata nel 1919, Carolina ha iniziato a studiare ostetricia a Novara nel novembre del 1940. Cresciuta negli anni Trenta, il suo coraggio e il suo carattere si sono sempre accompagnati a un rigoroso senso etico, distaccandosi dalla filosofia del tempo.
Non era bigotta ma profondamente credente, con una visione della vita semplice, lontana dal semplicismo. Per Carolina, la vita era un dono di Dio, che per motivi misteriosi si avvale del contributo di una donna per dar vita al bambino. La sua etica si fondava sull’essere e sull’essenza del lavoro, con il bambino, la madre e la famiglia al centro di tutto.
Il libro è fondamentale per trasmettere i suoi valori umani e fornire un quadro delle condizioni di vita nel Novecento.