Nei giorni scorsi, è stato firmato un nuovo accordo nella sede della Prefettura di Varese.
Il nuovo accordo per “Stazioni Sicure”
Il rinnovato Accordo per la promozione della sicurezza integrata nelle stazioni ferroviarie e nelle aree di sosta del trasporto pubblico locale segna l’avvio dell’edizione 2026 del progetto “Stazioni Sicure”. L’intesa, valida fino al 31 dicembre 2026, è stata firmata dal Prefetto Salvatore Pasquariello, Regione Lombardia, Trenord, Rete Ferroviaria Italiana, Ferrovie Nord, l’Agenzia per il Trasporto Pubblico Locale del bacino di Como, Lecco e Varese, e dai Comuni capofila di Varese, Busto Arsizio e Gallarate, che coinvolgono anche i comuni della provincia interessati. Castellanza ha rinnovato la propria adesione al progetto, coordinandosi con il comando della Polizia Locale di Busto Arsizio.
L’accordo riafferma l’impegno delle istituzioni nella lotta contro l’insicurezza percepita nelle aree ferroviarie, specialmente nelle ore serali, e contro l’esercizio abusivo dell’attività di taxi, attraverso servizi coordinati tra Polizia Ferroviaria, Arma dei Carabinieri e Polizie Locali. Regione Lombardia conferma un sostegno finanziario complessivo di 60mila euro, ripartito tra i tre Comuni capofila.
Le novità dell’edizione 2026
Il nuovo Accordo introduce elementi di novità rispetto alle edizioni precedenti: Ferrovie Nord e Rete Ferroviaria Italiana possono attivare la chiusura notturna delle stazioni dopo l’ultimo passaggio dei treni, e i Comuni possono destinare locali non più utilizzati delle stazioni a associazioni di volontariato per la rivitalizzazione di questi spazi.
Castellanza, il bilancio dei controlli alla stazione
A Castellanza, il bilancio dell’edizione 2025 evidenzia l’efficacia del progetto. Tra il 1° settembre e il 18 novembre 2025, la Polizia Locale ha effettuato 11 servizi straordinari di due ore ciascuno nell’area esterna della stazione ferroviaria: 9 con due operatori e 2 con tre operatori, soprattutto nella fascia oraria di maggiore afflusso di pendolari, dalle 17,15 alle 19,15, con ulteriori controlli mattutini dalle 7,30 alle 9,30. Durante i controlli sono state identificate 88 persone e verificati 76 veicoli, con attenzione al rispetto delle norme sulla revisione e sull’assicurazione obbligatoria. Non sono stati riscontrati episodi di esercizio abusivo dell’attività di taxi nella zona della stazione. Rispetto all’edizione 2024, in cui erano stati effettuati 10 servizi, con 78 persone identificate e oltre 60 veicoli controllati, i dati mostrano una crescita sia nei servizi che nelle identificazioni.
«I dati dell’edizione 2025 confermano l’efficacia del modello di lavoro basato sulla presenza costante dei nostri operatori nei luoghi più frequentati dai pendolari – afferma il comandante della Polizia Locale, Francesco Nicastro -. La collaborazione con i viaggiatori, attraverso un approccio di polizia di prossimità, è stata fondamentale per individuare criticità altrimenti sfuggenti ai controlli ordinari. Con la firma del nuovo accordo, il nostro corpo di Polizia Locale si impegna a continuare i servizi di controllo nell’area della stazione nel 2026, in continuità con l’attività ordinaria di pattugliamento del territorio.»
Il progetto come rete di collaborazione sul territorio
Il progetto “Stazioni Sicure” rappresenta un modello di collaborazione tra Regione Lombardia, Prefettura di Varese, Trenord, Rete Ferroviaria Italiana, Ferrovie Nord, l’Agenzia per il Trasporto Pubblico Locale e i Comuni partecipanti, con l’obiettivo di rendere le stazioni ferroviarie e le fermate del trasporto pubblico locale luoghi sempre più sicuri e vivibili per l’intera comunità della provincia di Varese.
Il Comune di Castellanza conferma l’impegno per il 2026
«Il rinnovo del progetto “Stazioni Sicure” per il 2026 rappresenta un impegno costante del Comune di Castellanza, che porta avanti fin dalla prima edizione dell’accordo – commenta il sindaco, Cristina Borroni -. La nostra adesione è sempre stata convinta; e questa convinzione, unita alla continuità, ha reso il progetto efficace: i numeri dell’edizione 2025 dimostrano un’attività capillare realizzata grazie alla collaborazione tra istituzioni e cittadini, come dimostra l’operato della nostra polizia locale».
