Due anni in ricordo

Saronno celebra suor Annunciata Fumagalli con un murales

La comunità si è unita in segno di gratitudine per onorare la religiosa che ha dedicato la sua vita al Vangelo e ai più vulnerabili.

Saronno celebra suor Annunciata Fumagalli con un murales

La comunità di Saronno ha commemorato suor Annunciata Fumagalli a due anni dalla sua morte con una celebrazione eucaristica e l’inaugurazione di un murales in suo onore presso il centro aggregativo Tam Tam, da lei fondato.

Celebrazione presso la chiesa di San Giuseppe

Il 4 gennaio, la comunità di Saronno ha ricordato suor Annunciata Fumagalli con una celebrazione eucaristica nella chiesa parrocchiale di San Giuseppe, situata nel quartiere Matteotti. La messa è stata officiata dal vicario episcopale per la zona pastorale IV della diocesi di Milano, monsignor Luca Raimondi, e ha visto la partecipazione del prevosto monsignor Giuseppe Marinoni, di religiose della Congregazione delle Figlie della Presentazione di Maria Santissima al Tempio e di autorità civili, compreso il sindaco Ilaria Pagani e alcuni membri della giunta e del consiglio comunale.

Un ricordo di monsignor Raimondi: Chiesa della prossimità

Nell’omelia, mons. Raimondi ha descritto suor Annunciata come un esempio concreto dell’incarnazione del Vangelo, rappresentante di una Chiesa sinodale basata sulla relazione, la prossimità e l’attenzione verso gli altri, in particolare verso i più fragili. Al termine della celebrazione, i partecipanti si sono diretti in processione verso il centro aggregativo Tam Tam di via Palladio, un luogo simbolo del suo impegno educativo e sociale nel quartiere.

Inaugurazione del murales al centro Tam Tam

Durante la scopertura del murales a lei dedicato, il prevosto ha guidato i presenti in una lettura simbolica dell’opera, evidenziando tre messaggi principali: la frase “Perché siamo fratelli”, concepita come richiamo quotidiano nel quartiere; le mani di colori diversi, simbolo di un aiuto reciproco necessario; e infine il riferimento all’“eccomi”, che dalla vita consacrata di suor Annunciata si estende a tutta la comunità come invito a prendersi cura degli altri ogni giorno.

Un’eredità che prosegue nel servizio ai più fragili

Gli organizzatori hanno sottolineato come il ricordo di suor Annunciata continui a vivere in coloro che hanno condiviso il suo cammino, rinnovando l’impegno a proseguire la sua missione e a custodire i suoi valori nel servizio verso i più piccoli e i più vulnerabili.