Incontro per la libertà

Università e libertà di ricerca: l’Insubria commemora Giulio Regeni

L'Università degli Studi dell'Insubria organizza un evento nell'ambito dell'iniziativa «Le università per Giulio Regeni»

Università e libertà di ricerca: l’Insubria commemora Giulio Regeni

Il 7 maggio, alle ore 9.30, nell’Aula Magna in via Ravasi 2 a Varese, si svolgerà una proiezione speciale del documentario «Giulio Regeni – Tutto il male del mondo», realizzato da Fandango e Ganesh Produzioni, seguita da un dibattito sui temi della libertà di studio e ricerca.

Università e libertà di ricerca

L’evento è parte dell’iniziativa «Le università per Giulio Regeni», promossa dalla senatrice a vita e scienziata Elena Cattaneo, in occasione del decimo anniversario dalla scomparsa del giovane ricercatore in Egitto. Questa iniziativa coinvolge 76 università e circa 15.000 partecipanti in due mesi di attività dedicate alla libertà di ricerca.

Presentata in Senato durante una conferenza stampa, l’iniziativa ha visto la partecipazione della senatrice Cattaneo, dei genitori di Giulio Regeni, dell’avvocata Alessandra Ballerini e del regista del documentario, Simone Manetti, insieme agli autori Emanuele Cava e Matteo Billi. Il ciclo di eventi si svolgerà tra aprile e maggio 2026 in ben 76 atenei italiani e si rivolge a studenti, ricercatori, personale accademico e cittadini.

Il ricordo di Giulio Regeni

«La storia di Giulio Regeni non si è conclusa con il ritrovamento del suo corpo a Cairo dieci anni fa, grazie al coraggio della sua famiglia», ha affermato la senatrice Cattaneo. «Giulio continua a vivere attraverso un movimento di persone che si riconosce nel valore della libertà, che lui stesso ha difeso come studioso».

I genitori di Giulio, Paola Deffendi e Claudio Regeni, hanno espresso la loro gratitudine per l’iniziativa, sottolineando l’importanza di proteggere professori, studenti e dottorandi. «Dal documentario emerge sia la figura di Giulio, ricercatore appassionato, che la violazione dei diritti subita».

Il 7 maggio, l’Insubria parteciperà con una mattinata di riflessione aperta alla comunità accademica e ai cittadini, dalle 9.30 alle 12.30, coordinata scientificamente da Loredano Pollegioni, delegato per la ricerca e innovazione. Dopo l’introduzione della rettrice Maria Pierro, sarà proiettato il documentario «Giulio Regeni – Tutto il male del mondo», seguito da un videomessaggio dei genitori.

Il dibattito sulla libertà di ricerca

Il fulcro dell’incontro sarà il dibattito «Non c’è ricerca senza libertà», dedicato al valore della libertà accademica e al ruolo della ricerca nella società contemporanea, moderato da Giorgio Grasso, delegato della rettrice per il diritto allo studio e l’uguaglianza sostanziale.

Quattro relatori interverranno sul tema della ricerca: «Diritto allo studio e libertà di ricerca: la prospettiva delle nuove generazioni» con Edoardo Mauriello, vicepresidente del Consiglio Generale degli Studenti; «La libertà della ricerca e della scienza nel quadro costituzionale» con Giorgio Grasso; «Il metodo scientifico» con Loredano Pollegioni; «Il ruolo del Dottorato di ricerca» con Mauro Fasano, coordinatore della Scuola di Dottorato.

«Le università per Giulio Regeni» è sostenuta dalla Fondazione Elena Cattaneo Ets, in collaborazione con Fandango e Ganesh Produzioni. L’hashtag scelto per i social è #UniversitàperGiulio. All’Insubria partecipano anche studenti e studentesse dei corsi di Comunicazione, coinvolti in un percorso di sensibilizzazione rivolto in particolare ai dottorandi, per i quali la figura di Giulio Regeni rappresenta un riferimento significativo.