Incontro sulla ricerca

Varese ospita un convegno sulla ricerca biomedica dedicato ai giovani

L'evento, in programma il 30 marzo, coinvolge studenti e cittadinanza, con focus su innovazione e Intelligenza artificiale

Varese ospita un convegno sulla ricerca biomedica dedicato ai giovani

Il convegno dal titolo «I giovani e la ricerca scientifica biomedica: quale futuro?» è organizzato dall’Università degli Studi dell’Insubria, in collaborazione con l’associazione La Gemma Rara Odv. L’evento si propone di affrontare tematiche di grande attualità come l’innovazione, le opportunità per i giovani ricercatori e le applicazioni dell’Intelligenza artificiale.

Dettagli dell’evento a Varese

Il convegno si svolgerà lunedì 30 marzo a Varese, dalle 8.45 alle 13, presso l’Aula magna Granero Porati in via Dunant 3. L’incontro è rivolto agli studenti dell’Ateneo e alla cittadinanza, con il patrocinio del Comune di Varese, di Asst Sette Laghi e dell’associazione Il Ponte del Sorriso.

I saluti iniziali saranno affidati al prorettore dell’Università dell’Insubria, Umberto Piarulli, alla direttrice del Dipartimento di Biotecnologie e scienze della vita, Flavia Marinelli, al presidente dell’associazione La Gemma Rara, Giulio Broggini, al responsabile scientifico dell’associazione, Rosario Casalone, al sindaco di Varese, Davide Galimberti, e al direttore sociosanitario dell’Asst Sette Laghi, Giuseppe Calicchio.

Successivamente, interverrà Alessandro Fermi, assessore all’Università ricerca e innovazione di Regione Lombardia, con una presentazione dal titolo «Giovani, Ricerca e Intelligenza Artificiale: il ruolo strategico di Regione Lombardia nello sviluppo delle biotecnologie del futuro».

Interventi accademici e progetti di ricerca

Il programma prevede anche gli interventi di due professori dell’Insubria: Elena Bossi, che discuterà su «Giovani, talento e ricerca, dal Bachelor alla carriera accademica: sfide, opportunità e ostacoli», e Francesco Acquati, il quale presenterà «Genialità e pensiero laterale nella scienza: breve biografia di John Craig Venter». Rossana Righi, dell’Unità operativa di Citogenetica e Genetica medica dell’Asst Sette Laghi, interverrà sul tema «Giovani e ricerca: perché la scienza ha bisogno dei giovani. Quale futuro?».

Una sessione sarà dedicata ai progetti di ricerca sostenuti dall’Associazione La Gemma Rara nel territorio di Varese, con interventi di Niccolò Callegari e Caterina Barbieri dell’Unità operativa di Citogenetica e Genetica medica dell’Asst Sette Laghi e di Alessandra Giannatiempo dell’Università dell’Insubria.

Attività dell’Associazione La Gemma Rara

La conclusione dell’incontro sarà dedicata alle attività dell’associazione La Gemma Rara. Paola Granata, biologa genetista, presenterà la «Guida online ai servizi per i malati rari in provincia di Varese» e il progetto «Sempre al tuo fianco», mentre Valeria Caruso esporrà le iniziative divulgative dell’associazione nelle scuole superiori del territorio.

Fondata nel 2007 a Varese, La Gemma Rara Odv promuove la ricerca scientifica in genetica medica attraverso il finanziamento di borse di studio per biologi e medici, attività di formazione e supporto a progetti di ricerca. L’associazione si impegna anche nella divulgazione delle malattie genetiche rare e nel supporto alle persone affette e alle loro famiglie, facilitando l’orientamento nel percorso diagnostico e il dialogo con i medici. Tra i progetti attivi, oltre alla guida online, ci sono video tutorial per pazienti e caregiver sull’uso dei dispositivi medici domiciliari e incontri informativi nelle scuole.

Foto allegata:

Da sinistra, senza camice: Rosario Casalone, Valeria Caruso, Tania Jemoli, Giulio Broggini, Dario Grisostolo, Paola Granata; a destra con camice in primo piano Rossana Righi e personale della parte del personale della struttura