Da ieri, è ufficialmente operativo il provvedimento che istituisce le zone a vigilanza rinforzata nei centri urbani di Varese, Busto Arsizio, Gallarate, Saronno e Luino. Questa misura, adottata dal prefetto di Varese al termine del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica, avrà una durata di sei mesi.
Obiettivi di sicurezza e controllo
La decisione è stata presa durante la riunione di giovedì mattina a Villa Recalcati, alla quale hanno partecipato il prefetto, i rappresentanti delle Forze dell’ordine, i procuratori della Repubblica dei Tribunali di Varese e Busto Arsizio, i sindaci dei Comuni coinvolti e i rappresentanti delle associazioni di categoria.
L’iniziativa ha come obiettivo quello di aumentare i controlli nelle aree urbane più sensibili, garantendo una fruizione più sicura degli spazi pubblici e offrendo ai cittadini una maggiore percezione di sicurezza.
Contrasto a degrado e criminalità
Le zone selezionate presentano fenomeni di degrado urbano, atti vandalici, abusi di sostanze stupefacenti e alcoliche, situazioni che, come emerso nella riunione, hanno talvolta alimentato episodi di violenza e criminalità.
Il Comitato ha dato parere favorevole alla proposta elaborata nel Tavolo tecnico coordinato dalla Questura di Varese, a cui hanno preso parte i rappresentanti dei Commissariati di Busto Arsizio e Gallarate, delle Compagnie dei Carabinieri di Varese, Busto Arsizio, Gallarate, Saronno e Luino, oltre ai comandanti delle Polizie locali dei Comuni interessati.
Durata della misura
Alla conclusione dell’incontro, il prefetto ha firmato il provvedimento che definisce le zone sottoposte a vigilanza rinforzata e le relative prescrizioni. La misura, entrata in vigore ieri, 10 luglio, rimarrà efficace per sei mesi, durante i quali i controlli nelle aree designate saranno intensificati.