Venerdì 23 gennaio, i militari della Stazione CC di Marchirolo hanno eseguito una custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP di Varese, nei confronti di un 42enne italiano accusato di rapina in un supermercato.
Dettagli sulla rapina
Il 7 dicembre 2025, l’uomo, travisato e armato di coltello, si era presentato alle 08.30 presso il supermercato “DPiù” di Marchirolo. Dopo aver prelevato una bottiglia di alcolici, si era diretto alla cassa dove, minacciando l’addetta con il coltello, l’aveva costretta a consegnare € 270,00. Successivamente, il 42enne era fuggito a piedi, facendo perdere le proprie tracce.
Le telecamere di sorveglianza dell’esercizio commerciale hanno catturato l’intero evento, permettendo ai Carabinieri di raccogliere importanti riscontri. Attraverso l’analisi delle immagini di videosorveglianza pubblica e privata nella zona, gli investigatori hanno potuto identificare l’autore e ricostruire i suoi spostamenti, rinvenendo anche il giaccone e i guanti abbandonati nei pressi del luogo della rapina.
Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Varese, hanno fornito un quadro indiziario solido e hanno giustificato la misura cautelare eseguita.
Ritrovamento di una borsa rubata
Durante la perquisizione dell’abitazione dell’arrestato, i militari hanno scoperto una borsa e vari documenti appartenenti a una donna di Cunardo, che aveva denunciato il furto il 21 agosto presso la stessa Stazione Carabinieri di Marchirolo. Per questo motivo, il 42enne dovrà rispondere anche dell’accusa di ricettazione.
Il 23 dicembre 2025, a sole due settimane dalla rapina, l’uomo era stato arrestato dai carabinieri del N.O.R. – Aliquota Radiomobile di Luino e della Stazione Carabinieri di Ponte Tresa, per un tentativo di furto aggravato in un negozio di parrucchiera a Cugliate Fabiasco.
L’arrestato è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Varese, dove rimarrà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, che valuterà le sue responsabilità penali.